Tre giorni di confronto, formazione e visione per tracciare il futuro dell’editoria digitale locale. Si è concluso con una partecipazione ampia e contenuti di rilievo l’Anso Meeting 2026, appuntamento annuale promosso da Associazione nazionale stampa online, che dal 17 al 19 aprile ha riunito a Senigallia editori, giornalisti e professionisti del settore provenienti da tutta Italia.
Informazione e territorio al centro del dibattito
Ad aprire i lavori è stato il convegno “Informare, sostenere, crescere: dare valore al territorio”, ospitato all’Auditorium San Rocco e realizzato in collaborazione con Anci Marche, Ordine dei giornalisti delle Marche e il Comune di Senigallia.
Al centro degli interventi, il ruolo strategico dell’informazione locale come presidio di prossimità e strumento di coesione sociale, capace di raccontare e valorizzare le comunità.
Formazione e strumenti per gli editori digitali
La seconda giornata è stata interamente dedicata alla formazione, con workshop e panel pensati per offrire strumenti concreti agli editori. Tra gli interventi più seguiti, quello di Mario Moroni, che ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare il rapporto diretto con i lettori, superando la dipendenza dagli algoritmi e puntando sulla costruzione di community reali.
Spazio anche all’analisi dei dati e alle strategie di crescita, con contributi di Gabriele Cruciata e Lorenzo Diaco, oltre al workshop sul branding editoriale curato da Graziano Giacani e Fabio Balista.
Fare rete per crescere
Uno dei temi più forti emersi durante il Meeting è stato il valore della rete tra editori locali. A sottolinearlo il presidente di Anso Michele Pinto e il vicepresidente Giacomo Di Girolamo (direttore TP24), che hanno ribadito come la condivisione di esperienze e competenze rappresenti un elemento chiave per rafforzare l’intero sistema dell’informazione locale.
Assemblea e prospettive future
Nel pomeriggio di sabato si è svolta l’assemblea dei soci, seguita da un confronto aperto sul futuro dell’associazione e dell’editoria digitale. L’Anso si conferma così un punto di riferimento per gli editori indipendenti, impegnata a sostenere una rete sempre più ampia di realtà territoriali.
Un evento tra professione e territorio
Oltre agli incontri istituzionali e formativi, l’evento ha offerto anche momenti di socialità e scoperta del territorio, rafforzando lo spirito di comunità tra i partecipanti.
L’edizione 2026 dell’Anso Meeting lascia un messaggio chiaro: il futuro dell’informazione locale passa dalla capacità di innovare, senza perdere il legame con i territori e con le persone che li abitano.