Mazara del Vallo rende omaggio alla memoria della dott.ssa Donatella Vernaccini, medico anestesista di grande valore umano e professionale, scomparsa a causa della SLA. Il Sindaco Salvatore Quinci ha consegnato un encomio ufficiale alla memoria, riconoscendone pubblicamente l’impegno, la dedizione e la straordinaria umanità che hanno contraddistinto la sua vita e la sua attività professionale.
La cerimonia si è svolta alla presenza del dott. Roberto Marrone, presidente dell’Associazione “Donatella Vernaccini”, del dott. Antonio Carcerano, marito di Donatella, e della consigliera Antonella Coronetta.
Nel testo dell’encomio si sottolinea come Donatella Vernaccini abbia saputo incarnare “con rara armonia il rigore della scienza e la profondità dell’animo umano”, distinguendosi non solo per le competenze cliniche, ma anche per una sensibilità capace di trasformare ogni gesto in autentica cura e ogni incontro in relazione. Una figura che ha lasciato un segno profondo nella comunità, esempio di dedizione, ascolto e vicinanza ai più fragili.
“Donna vera, amica leale, presenza rassicurante”, si legge ancora nell’encomio, il cui ricordo viene custodito con gratitudine e affetto da tutta la città, che oggi ne riconosce il valore umano e professionale come patrimonio condiviso.
Il riconoscimento si inserisce nel programma di iniziative promosse dall’Associazione “Donatella Vernaccini” per ricordare la sua figura e sensibilizzare sul tema della SLA.
Nel pomeriggio di venerdì presso il Teatro Garibaldi, si è svolta la tavola rotonda “Il fine vita: tra sofferenza e dignità”, momento di riflessione aperto alla cittadinanza su un tema di grande rilevanza umana e sociale. Sabato, invece, presso il Seminario Vescovile, si svolgerà il convegno medico-scientifico accreditato ECM “SLA: diagnosi, presa in carico e diritti – modelli integrati di cura e tutela della persona”, con la partecipazione di specialisti provenienti da tutta Italia.