Oggi a Marsala il binomio passione e sport: 1.107 atleti al via della 2^ Sigel Marsala Marathon
C’è una Marsala che per un giorno cambia ritmo, si sveglia prima dell’alba e si prepara ad accogliere centinaia di passi provenienti da tutta Europa. Oggi, domenica 26 aprile, la città si trasforma in una grande arena a cielo aperto per la seconda edizione della Sigel Marsala Marathon – Città Garibaldina, un evento che cresce nei numeri e nell’ambizione. Non è soltanto una competizione sportiva: è un racconto corale fatto di sacrificio, turismo, identità e valorizzazione del territorio. Con 1.107 iscritti, l’edizione 2026 segna una maturità organizzativa evidente e proietta Marsala tra gli appuntamenti podistici più interessanti del panorama siciliano.
Una dimensione internazionale
La maratona marsalese si conferma una manifestazione capace di andare oltre i confini locali. Se l’Italia resta naturalmente il Paese più rappresentato, è la presenza straniera a raccontare il vero salto di qualità. Runner provenienti da Francia, Germania, Polonia, Danimarca, Gran Bretagna, Austria e Svezia si mescolano agli atleti locali, creando un mosaico di lingue, culture e storie personali.
Particolarmente significativa è la partecipazione dell’Europa orientale: la Bielorussia con 25 atleti e la Polonia con 16 rappresentanti guidano questa “onda lunga” che testimonia l’attrattività crescente dell’evento. Non mancano presenze da Paesi più lontani come Stati Uniti, Brasile, Paraguay e Iran.
Questa dimensione internazionale non è solo un dato statistico: si traduce in presenze alberghiere, ristoranti pieni, visite ai siti culturali. La maratona diventa così un motore economico, capace di generare un indotto concreto per la città e il territorio circostante.
I numeri della partecipazione
Dietro il numero complessivo di 1.107 iscritti si nasconde una distribuzione che racconta molto del movimento podistico. La maratona, con i suoi 42,195 chilometri, richiama 355 atleti, una platea composta in larga parte da uomini (300) ma con una presenza femminile significativa (55), segno di una partecipazione sempre più equilibrata.
La mezza maratona, più accessibile ma comunque impegnativa, raccoglie invece 752 iscritti, diventando il cuore pulsante dell’evento. Anche qui la componente maschile è predominante (614), ma le 138 donne al via confermano un trend in crescita.
Interessante l’analisi delle categorie: la più numerosa è la SM55, con 145 partecipanti, a dimostrazione di come la corsa su lunga distanza sia uno sport che premia l’esperienza e la costanza più che la giovinezza. Al femminile domina la SF45, con 42 atlete, altro segnale di una forte partecipazione nelle fasce d’età più mature.
E poi ci sono le storie individuali: quella di Giuseppe Salica, 81 anni, che continua a mettersi in gioco, o di Giuseppina Samperisi (classe 1955), esempio di passione senza tempo. All’opposto, i giovanissimi Diletta Nonnato (19 anni) e Diego Conti (20 anni) rappresentano il futuro di questo sport. Un mix generazionale che rende la manifestazione ancora più significativa.
Il ruolo delle società sportive
La maratona di Marsala è anche una sfida tra società, un momento di aggregazione per il movimento podistico siciliano. La Polisportiva Marsala Doc, organizzatrice dell’evento guidata dal presidente Filippo Struppa, si presenta con 80 atleti, dimostrando un forte radicamento sul territorio.
Alle sue spalle, realtà consolidate come il Team F. Ingargiola (31 atleti) e la Sportamatori Partinico (27) contribuiscono a elevare il livello competitivo. Importante anche la presenza del G.S. Atletica Mazara con 24 partecipanti, mentre numerose altre società – da Palermo ad Agrigento – garantiscono una partecipazione diffusa.
Questo tessuto associativo è fondamentale: non solo per l’aspetto agonistico, ma anche per la promozione dello sport di base, per la creazione di comunità e per la diffusione di uno stile di vita sano.
Un percorso che racconta il territorio
Uno degli elementi più apprezzati dell’edizione 2026 è il percorso completamente ridisegnato, pensato per valorizzare al massimo le bellezze paesaggistiche di Marsala. Non si tratta solo di correre: è un viaggio tra mare, saline, storia e centro urbano.
La partenza da Piazza della Vittoria rappresenta il cuore simbolico della città. Da lì, gli atleti si dirigono verso il lungomare, attraversando Viale Cesare Battisti e Via Honor Frost, per poi aprirsi su scenari marini di grande impatto come il Lungomare Boeo e il Lungomare Mediterraneo.
La mezza maratona si sviluppa fino alla zona del Signorino e verso Petrosino, con un giro di boa che segna il ritorno verso il centro storico. Qui il percorso diventa più urbano e suggestivo: Via Roma, Via XI Maggio, Piazza della Repubblica, tra architetture storiche e pubblico caloroso.
PERCORSO MEZZA MARATONA
Piazza della Vittoria (partenza ore 08:45), Viale Cesare Battisti, Via Honor Frost, Lungomare Boeo, Via Colonnello Maltese, Piazza Piemonte Lombardo, Lungomare Mediterraneo, Lungomare Florio, S.P. 84 fino alla rotonda Lido Signorino, tratto direzione Lido Tiburon Beach e ritorno, S.P. 84 direzione Petrosino fino a 10 mt. prima dall’intersezione con Contrada Cuore di Gesù (giro di boa), ritorno sul medesimo percorso, fino a Via Lipari, Via M. Gandolfo, prolungamento Via Noto, Viale Fazio, Via Roma, Piazza Matteotti, Via XI Maggio, Piazza della Repubblica, Via Garibaldi, Piazza Mameli, Via Sibilla, Viale Isonzo e arrivo in Piazza della Vittoria.
La maratona, invece, aggiunge un tratto di grande fascino: il passaggio verso la zona dello Stagnone e dell’imbarcadero storico di Mozia. Un segmento che unisce sport e paesaggio in modo unico, con scorci che difficilmente si dimenticano.
PERCORSO MARATONA
Gli atleti - che pertanto non si fermeranno in Piazza della Vittoria - proseguiranno su Viale Cesare Battisti, Via Honor Frost, Via C. Vito Falco, Lungomare Salinella Battaglia delle Egadi, Via Giacomo dell’Orto, S.P. 84 fino a Villa Genna, Lungomare Spagnola fino a mt. 100 dopo l’imbarcadero Storico di Mothia (giro di boa), ritorno sul medesimo itinerario, fino al Lungomare Boeo, Viale Isonzo e arrivo in Piazza della Vittoria (previsione, ore 15:00 circa).
Viabilità e città: un’organizzazione complessa
Un evento di queste dimensioni comporta inevitabilmente un impatto significativo sulla vita cittadina. Il piano traffico predisposto è articolato e coinvolge l’intero tessuto urbano. Dalle 08:00 alle 15:00, tutte le strade interessate dai percorsi saranno chiuse al traffico, con il divieto esteso anche agli accessi laterali, inclusi quelli privati. Una misura necessaria per garantire la sicurezza degli atleti, ma che richiede attenzione e collaborazione da parte dei cittadini.
Già dalle 06:00 del mattino scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata lungo tutto il tracciato. Alcune aree saranno riservate esclusivamente ai partecipanti, come il Parcheggio Salato, Piazza del Popolo e la zona del Baglio Anselmi.
Non mancano soluzioni intermedie: in alcuni tratti, come quello tra Via Honor Frost e il Lungomare Salinella, la circolazione sarà consentita ma regolata, con carreggiate ridotte e percorsi delimitati.
Particolarmente complesso il sistema di deviazioni: obblighi di svolta, by-pass temporanei, inversioni di senso e limitazioni per i mezzi pubblici ridisegnano completamente la viabilità per diverse ore. Un lavoro capillare che vedrà impegnati Polizia Municipale, volontari e organizzatori.
Il valore sportivo della competizione
Oltre all’aspetto partecipativo, la Sigel Marsala Marathon mantiene un forte valore agonistico. La prova sulla distanza regina assegnerà i titoli di Campione Regionale Individuale Master, rendendola un appuntamento importante per gli atleti più competitivi.
La mezza maratona, invece, è inserita nel circuito del 24° Grand Prix regionale, un calendario che coinvolge le principali gare siciliane e che rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati.
Questo doppio livello – amatoriale e competitivo – è uno dei punti di forza della manifestazione, capace di attrarre sia chi corre per passione sia chi punta al risultato.
Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...
Da Milano a Scoglitti, da San Vito Lo Capo ad Agrigento e Noto, l’attività agonistica degli atleti della Polisportiva Marsala Doc non conosce sosta. Punteggiando d’azzurro diverse competizioni sportive. A Scoglitti (frazione...
C’è una Marsala che per un giorno cambia ritmo, si sveglia prima dell’alba e si prepara ad accogliere centinaia di passi provenienti da tutta Europa. Oggi, domenica 26 aprile, la città si trasforma in una grande arena a...
Nel cuore della vibrante Sicilia Occidentale, dove la viticoltura affonda le radici in secoli di storia, l'azienda Baglio Diar sta scrivendo un nuovo capitolo che unisce profondo rispetto per la tradizione e uno sguardo audace...