A Marsala il futuro passa dai chioschi.
Dallo Stagnone al Lungomare Boeo, la ricetta amministrativa sembra ormai consolidata: si riqualifica un’area, si sistema un po’ di verde, si mette un chiosco. E l’economia, almeno nelle intenzioni, dovrebbe ripartire da lì, tra caffè, bibite e aperitivi vista mare.
Il Comune ha pubblicato un avviso per affidare uno spazio pubblico nell’area riqualificata del Lungomare Boeo, in prossimità dell’ex edificio Aci, tra via Emanuela Loi e lo stesso Lungomare.
Qui dovrà essere installato un chiosco destinato ad attività di commercio e somministrazione di alimenti e bevande.
Concessione per cinque anni
La concessione avrà durata di cinque anni. La procedura è stata avviata dal dirigente del Suap del Comune di Marsala, che ha approvato l’avviso pubblico per la gara ad evidenza pubblica.
Le offerte dovranno essere presentate entro l’8 giugno, secondo le modalità indicate sul portale appalti del Comune.
Il chiosco dovrà essere realizzato con struttura metallica e vetrate. Le caratteristiche tecniche e costruttive saranno indicate dal Suap nella fase di rilascio della concessione.
Dimensioni e obblighi per il gestore
La struttura potrà avere una superficie massima di 16 metri quadrati, compresi i servizi igienici. A questa si aggiunge un’area di pertinenza di 48 metri quadrati.
L’altezza interna non potrà essere inferiore a 2,70 metri, mentre quella esterna non dovrà superare i 3,50 metri.
A carico del concessionario ci saranno le utenze di acqua ed energia elettrica, le imposte e le tasse relative all’attività, ma anche la manutenzione ordinaria dell’area concessa.
E non solo. Il gestore dovrà occuparsi anche della pulizia dell’area esterna, del verde, dei camminamenti, della falciatura mensile dell’erba naturale e della pulizia delle vetrate di delimitazione.
Insomma: chiosco sì, ma con rastrello incorporato.
Il Lungomare e la stagione dei chioschi
L’area dell’ex Aci rientra tra gli spazi urbani riqualificati negli ultimi anni sul Lungomare Boeo.
Il nuovo affidamento si inserisce in una tendenza ormai evidente: Marsala punta sempre più su piccole strutture di somministrazione in aree pubbliche di pregio.
Una scelta che può animare gli spazi, garantire presidio e servizi. Ma che pone anche una domanda: basta davvero un chiosco per dare una visione a un lungomare, a una città, a un’economia turistica?
Per ora il Comune mette a gara lo spazio. Poi si vedrà se, oltre al caffè vista mare, arriverà anche un’idea più grande di città.