Dal 19 al 25 aprile si è svolta a Nieporęt, in Polonia, la mobilità del progetto Erasmus+ “ECO FUTURE BUILDERS - SCHOOL AND COMMUNITY GREEN”, che ha coinvolto otto alunni della scuola secondaria di I grado dell’I.C. Nosengo Petrosino, accompagnati dalle docenti Teresa Alagna e Maria Luisa Sciacca. La scuola ospitante è stata la Szkoła Podstawowa im. I Batalionu Saperów Kościuszkowskich w Izabelinie.
Un’esperienza di crescita europea
L’esperienza Erasmus ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione di crescita personale e formativa, permettendo loro di immergersi in una nuova cultura e di vivere un contatto diretto con l’ambiente naturale polacco. Il progetto ha avuto come obiettivo principale la sensibilizzazione ambientale, trasformando i principi dell’educazione ecologica in azioni concrete a tutela degli spazi verdi.
Didattica del “fare”: costruire per la natura
Il percorso educativo si è aperto con un laboratorio pratico di falegnameria, durante il quale gli studenti, organizzati in gruppi internazionali, hanno progettato e realizzato manufatti a sostegno della biodiversità locale. Sono stati costruiti bug hotels, utili per favorire l’impollinazione e sostenere la micro-fauna, e casette per uccelli, pensate per offrire riparo alle specie durante il periodo di nidificazione.
Un’attività che ha superato la dimensione tecnica, trasformandosi in una vera esperienza di cittadinanza ambientale attiva.
Nel cuore della natura polacca
Uno dei momenti più significativi della mobilità è stata l’escursione nel bosco adiacente alla scuola, inserito in un’area protetta. Guidati da una guardia forestale, gli studenti hanno potuto osservare da vicino l’ecosistema locale e comprenderne l’importanza.
Particolarmente emozionante è stata l’installazione dei manufatti realizzati: un gesto che ha reso concreto il concetto di tutela ambientale, trasformando gli alunni da osservatori a protagonisti della salvaguardia della natura.
Cittadinanza attiva e scoperta del territorio
Durante il soggiorno, gli studenti hanno visitato anche il Municipio di Nieporęt, approfondendo il ruolo delle istituzioni nella gestione del territorio e nelle politiche di sostenibilità ambientale.
Non è mancata una tappa culturale nella capitale Varsavia, che ha permesso ai ragazzi di conoscere il patrimonio storico e artistico della città, arricchendo ulteriormente il percorso formativo europeo.
Un’esperienza che lascia il segno
L’obiettivo della mobilità è stato pienamente raggiunto: gli studenti sono rientrati con una nuova consapevolezza ecologica. Il rispetto per l’ambiente non è più un concetto astratto, ma un’esperienza vissuta attraverso attività concrete, collaborazione internazionale e immersione nella natura.
Un percorso significativo che contribuisce a formare cittadini europei più responsabili e consapevoli, pronti a impegnarsi per un futuro sostenibile.