Il Consiglio comunale di Alcamo ha approvato il Rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2025. La seduta, presieduta da Saverio Messana, si è conclusa con 14 voti favorevoli, 4 contrari e un astenuto. Un passaggio importante che certifica, secondo l’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Surdi, la solidità dei conti pubblici e la bontà delle scelte adottate negli ultimi anni.
Crescono spese e servizi per i cittadini
Dai dati emerge un incremento sia delle spese correnti che degli investimenti. Le spese per i servizi ai cittadini sono passate da 40,82 milioni di euro nel 2024 a 44,13 milioni nel 2025. Ancora più marcato l’aumento delle spese in conto capitale, cresciute da 5,38 milioni a 9,18 milioni di euro.
Tra i settori interessati, spiccano cultura e sociale: le attività culturali superano il milione di euro (contro gli 876 mila del 2024), mentre i servizi sociali passano da 8,79 a 9,98 milioni di euro.
Avanzo e lotta all’evasione
Il rendiconto evidenzia un risultato di amministrazione pari a oltre 51,7 milioni di euro, con una quota libera disponibile di circa 7,39 milioni. Sul fronte delle entrate, nel 2025 sono stati recuperati oltre 3,6 milioni di euro dall’evasione Imu, mentre il servizio idrico registra un aumento delle entrate da 3,8 a 4,4 milioni.
Positivo anche l’indicatore di tempestività dei pagamenti, che si attesta a -13 giorni: un dato che indica come il Comune riesca a pagare i fornitori in anticipo rispetto alle scadenze.
Surdi: “Dieci anni di gestione sana”
“Si tratta di un risultato che traduce dieci anni di sana gestione e buona organizzazione”, ha dichiarato il sindaco Domenico Surdi. “Oggi possiamo liberare risorse accantonate e restituirle ai cittadini sotto forma di servizi e investimenti: circa 10 milioni di euro saranno destinati a manutenzioni stradali, rete idrica e immobili comunali”.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il lavoro svolto sul fronte dell’equità fiscale, evidenziando come l’aumento delle entrate sia legato anche al recupero dell’evasione.
Mancuso: “Equilibri rispettati e patrimonio in crescita”
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Programmazione economico-finanziaria, Baldo Mancuso, che ha parlato di “quadro complessivamente positivo”. Il rendiconto, ha spiegato, conferma il rispetto di tutti gli equilibri di bilancio e registra un avanzo libero superiore ai 7 milioni di euro.
Dal punto di vista patrimoniale, si segnala inoltre un incremento del patrimonio netto di circa 4,8 milioni di euro, elemento che rafforza la sostenibilità finanziaria dell’ente nel medio-lungo periodo.
Messana: “Approvazione nei tempi, risultato del dialogo”
Il presidente del Consiglio comunale, Saverio Messana, ha evidenziato come l’approvazione del rendiconto nei termini di legge sia frutto del confronto tra Consiglio, commissioni e Giunta. “Un risultato importante – ha dichiarato – nell’interesse della collettività e per una macchina amministrativa sempre più efficiente”.
L’approvazione del rendiconto rappresenta dunque un passaggio chiave per l’amministrazione alcamese, che guarda ora alla programmazione futura con nuove risorse da destinare al territorio e ai cittadini.