Dopo il via libera della Giunta e l’approvazione del Consiglio comunale, entra in vigore a Marsala il nuovo “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali”, in linea con la normativa nazionale sulla rottamazione delle cartelle.
A partire dal 4 maggio, i contribuenti potranno presentare domanda per regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni più favorevoli. L’obiettivo è consentire a cittadini e imprese di mettersi in regola beneficiando di una significativa riduzione degli importi dovuti.
Nel dettaglio, per le posizioni non ancora accertate sarà richiesto il pagamento del solo tributo, senza sanzioni né interessi. Diverso il caso dei debiti già in riscossione coattiva, per i quali sarà necessario versare capitale e spese, ma con l’esclusione di sanzioni e interessi. La regolarizzazione potrà avvenire sia in un’unica soluzione sia attraverso un piano rateale.
Rientrano nella definizione agevolata diverse tipologie di entrate comunali, tra cui IMU, TARI, TASI, canone idrico e contravvenzioni al Codice della Strada, oltre ad altri tributi locali. È però fondamentale verificare attentamente le categorie di debiti sanabili, le modalità di pagamento e le scadenze indicate nell’avviso pubblico disponibile sul sito del Comune, dove sono pubblicati anche i moduli per presentare l’istanza.
Per quanto riguarda i termini, il 30 giugno è la scadenza per presentare domanda al concessionario per i debiti in riscossione coattiva, mentre il 30 settembre 2026 è il termine fissato per le istanze relative a omessi versamenti o dichiarazioni da presentare direttamente al Comune.
Un’opportunità concreta, dunque, per sanare pendenze fiscali pregresse con condizioni agevolate ed evitare ulteriori aggravi.