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20/05/2026 15:10:00

Marettimo ricorda Nitto Mineo, il sub che cambiò la storia delle tonnare

Marettimo si prepara a celebrare Benedetto “Nitto” Mineo, figura simbolo della cultura marinara delle Egadi e pioniere della subacquea applicata alla pesca del tonno. Nell’ultima settimana di giugno 2026, il Museo del Mare delle Attività e Tradizioni Marinare e dell’Emigrazione ospiterà un evento commemorativo promosso dall’Associazione CSRT “Marettimo”, all’interno del ciclo “Ulissidi Egadini”.

Mineo, nato nel 1934 e scomparso nel 2018, è ricordato come il primo subacqueo ad avere rivoluzionato il lavoro nelle tonnare siciliane, diventando un punto di riferimento per la pesca tradizionale e per il mondo del mare.

 

L’intuizione che rivoluzionò le tonnare

La svolta arrivò nel 1963, quando Nitto Mineo indossò per la prima volta le bombole subacquee. Da quel momento ebbe un’intuizione destinata a cambiare il lavoro nelle tonnare di Favignana e Formica: utilizzare la tecnologia subacquea per controllare e monitorare le grandi reti della pesca del tonno.

Per i pescatori dell’epoca era qualcosa di mai visto. Mineo diventò “l’occhio” delle tonnare, capace di osservare sott’acqua ciò che fino ad allora restava invisibile. Una figura così innovativa da essere raccontata nel documentario “Un Uomo In Più” di Pippo Cappellano, premiato con l’Oscar del Mare di Pegli nel 1968, che sarà proiettato durante la manifestazione.

 

Mostre, filmati e testimonianze

L’evento sarà un viaggio tra immagini storiche, racconti e memoria collettiva. In programma una mostra fotografica curata da Pippo Cappellano e Marina Cappabianca, insieme alla proiezione di video storici dedicati alle immersioni e all’attività di Mineo.

La serata principale sarà condotta dal giornalista Alessandro Filippini e vedrà gli interventi di Emilio Milana, Antonino Rallo, Vito Vaccaro, Laura Lodico, oltre agli stessi Cappellano e Cappabianca.

Particolarmente atteso il momento dedicato ai ricordi familiari con le figlie Rosa, Mavie e Simona Mineo, insieme ai nipoti, amici e parenti.

 

Il mare come eredità

Padrone marittimo, corallaro e uomo di mare, Nitto Mineo ha trascorso la vita tra le Egadi e il Canale di Sicilia, affrontando campagne di pesca e navigazioni a bordo del motopeschereccio “Lo Sparviero”.

Fino agli ultimi anni non ha mai smesso di guardare il mare come la propria casa. Oggi Marettimo lo ricorda come uno dei suoi figli più rappresentativi, simbolo di coraggio, innovazione e tradizione marinara.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Favignana – Isole Egadi e dell’Area Marina Protetta Isole Egadi.