Marsala al voto, è il grande giorno: tutto quello che c’è da sapere su come si vota
È il giorno del voto. Dopo settimane di comizi, dirette social, polemiche, programmi, promesse e incontri nei quartieri, i marsalesi sono chiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale. Oggi e domani si vota per le elezioni amministrative 2026, una sfida che segnerà il futuro della città per i prossimi cinque anni.
Urne aperte oggi, domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e domani, lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. Subito dopo inizierà lo scrutinio.
La sfida per la carica di sindaco vede in campo quattro candidati: l’uscente Massimo Grillo, Andreana Patti, Giulia Adamo e Leonardo Curatolo. Una competizione molto combattuta, che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito politico cittadino tra temi storici — porto, decoro urbano, traffico, periferie — e questioni come l’area MAB Unesco, il turismo e i servizi.
Per votare bisogna presentarsi al proprio seggio con documento di identità valido e tessera elettorale. Chi ha smarrito la tessera o ha esaurito gli spazi può rivolgersi all’Ufficio elettorale del Comune, aperto in questi giorni proprio per garantire il rilascio dei duplicati.
Ma come si vota? La scheda è di colore azzurro e permette diverse possibilità. Si può votare soltanto il candidato sindaco, tracciando una croce sul nome. Oppure si può votare una lista: in questo caso il voto andrà automaticamente anche al candidato sindaco collegato.
C’è poi il cosiddetto voto disgiunto, molto utilizzato nei comuni sopra i 15 mila abitanti: l’elettore può scegliere un candidato sindaco e contemporaneamente una lista collegata a un altro candidato. Un’opzione che, in una competizione così equilibrata, potrebbe avere un peso decisivo.

Gli elettori possono esprimere anche fino a due preferenze per il Consiglio comunale, scrivendo il cognome dei candidati accanto al simbolo della lista scelta. Attenzione però: se si indicano due preferenze, devono riguardare candidati di sesso diverso appartenenti alla stessa lista. Altrimenti la seconda preferenza verrà annullata.
I seggi sono distribuiti in tutto il territorio comunale, prevalentemente nelle scuole. Sono previste inoltre sezioni accessibili agli elettori con disabilità e servizi di assistenza predisposti dal Comune.
A Marsala si vota con il sistema dei comuni superiori ai 15 mila abitanti: questo significa che un candidato sindaco, per essere eletto al primo turno, deve superare il 40% dei voti validi. Se nessuno dovesse raggiungere questa soglia, si tornerà alle urne per il ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Si chiude così una delle campagne elettorali più lunghe e movimentate degli ultimi anni. Adesso, finalmente, parlano le urne.


Turismo: 109 milioni per imprese, ristorazione, catering e stabilimenti...
Il Ministero del Turismo ha lanciato Green Tour, il programma che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese destinati alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla transizione...
Terza edizione de Il suono delle stelle: musica, danza e sinergie...
Il 5 agosto l'esordio assoluto del corpo di ballo Algeciras nella riserva dello Stagnone di Marsala. Il fascino delle stelle incontra la musica Jazz nella terza edizione de “Il suono delle stelle”, la rassegna...
Sezioni
