C’è una scuola che insegna le lingue, una che insegna il rispetto e un’altra che usa il cinema per parlare di diritti, ambiente e futuro. In provincia di Trapani, in questi giorni di fine anno scolastico, gli istituti del territorio stanno trasformando le aule in laboratori di cittadinanza, confronto e creatività.
Da Petrosino a Campobello di Mazara, fino a Castellammare del Golfo, gli studenti sono stati protagonisti di esperienze che raccontano una scuola viva, aperta all’Europa e capace di parlare ai ragazzi con linguaggi nuovi.
Petrosino, la Nosengo accoglie gli studenti delle Canarie
Ancora una volta l’Istituto Comprensivo Gesualdo Nosengo apre le sue porte all’Europa. Dal 18 al 20 maggio 2026 l’istituto diretto dalla dirigente scolastica Maria Luisa Simanella ha ospitato una delegazione composta da cinque docenti e nove studenti provenienti dalle Isole Canarie, delle scuole C.E.I.P. Los Dragos di Santa Cruz de Tenerife e C.E.I.P. Igueste di Candelaria.
Un’esperienza di mobilità internazionale fatta di laboratori, attività condivise e momenti di incontro con gli alunni della scuola secondaria di primo grado. Tre giorni durante i quali lingue diverse, curiosità e nuove amicizie hanno trasformato la scuola in un vero ponte culturale.
Non sono mancate le visite nel territorio: gli ospiti hanno visitato Mozia e il Parco archeologico di Selinunte, due luoghi simbolo della storia e della cultura del Mediterraneo.
Un’esperienza che conferma il valore dei progetti Erasmus come occasione concreta di crescita umana e culturale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla coordinatrice Erasmus Vita Giordano, ai docenti e agli studenti coinvolti nell’iniziativa.
Campobello, una lezione di rispetto e inclusione
Nella mattinata del 21 maggio, all’Istituto Comprensivo Pirandello – San Giovanni Bosco, si è svolto il convegno “Educare al Rispetto, all’Inclusione e alla Cittadinanza Consapevole”, promosso dal Kiwanis Club Castelvetrano insieme a Consumerismo No Profit APS ETS e Anffas Trapani.
Protagonisti gli alunni delle classi quinte elementari, coinvolti in un confronto diretto sui temi del rispetto, della diversità e dei diritti.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente del Kiwanis Club Castelvetrano, Vincenzo Giardina, che ha sottolineato il valore educativo del dialogo tra scuola e associazioni. A seguire il direttore generale di Consumerismo No Profit, Giovanni Riccobono, ha invitato i ragazzi a riconoscere e contrastare quei comportamenti quotidiani che possono alimentare fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
A chiudere i lavori è stato Basilio Calabrese di Anffas Trapani, che ha affrontato il tema dell’inclusione partendo proprio dalle esperienze e dalle domande degli studenti. Significativo anche l’intervento del vicepreside Maurizio Darà, che ha ribadito il ruolo della scuola come luogo di formazione civica e umana.
La partecipazione degli studenti, tra domande, riflessioni e racconti personali, ha convinto gli organizzatori a programmare già un nuovo incontro il prossimo anno scolastico, dedicato all’inclusione nello sport.
A Castellammare il cinema diventa strumento educativo
Si conclude invece a Castellammare del Golfo il progetto nazionale “Nuovo Cinema Coraggioso”, promosso da ZaLab per trasformare studenti e insegnanti da semplici spettatori a promotori culturali.
Lunedì 25 maggio, nell’aula magna dell’ICS Pascoli-Pirandello, gli studenti presenteranno i lavori realizzati durante il percorso laboratoriale.
Coinvolte due classi di quarta elementare. Una ha lavorato sul film d’animazione Linda e il pollo, affrontando temi come i diritti degli studenti e la pace nel mondo. L’altra classe ha invece reinterpretato il documentario La quercia e i suoi abitanti, trasformando il racconto naturalistico in una riflessione sull’ambiente e sulla società, utilizzando maschere di animali e linguaggi creativi.
Dal 2022 il progetto in Sicilia è sostenuto dall’associazione La Bandita, collettivo di documentaristi impegnato nel cinema partecipativo.
Il titolo dell’edizione 2026 è “Siamo il reale”: un invito ai ragazzi a guardare il presente con occhi critici e creativi, provando a costruire il futuro partendo da ciò che sono oggi.