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25/05/2026 06:00:00

Marsala vista dai ragazzi: al via la web serie “Mille volti, una storia”

Marsala non è solo cartoline, tramonti e retorica da dépliant. È anche incrocio di popoli, storie, fragilità, sogni, paure e nuove generazioni che cercano spazio. E questa volta a raccontarla non sono gli adulti, con il solito tono da documentario scolastico un po’ ingessato, ma i ragazzi.

 

Prende il via oggi, 25 maggio 2026, la diffusione di “Marsala, mille volti una storia”, la web serie ideata, scritta e realizzata dagli studenti del Liceo Statale Pascasino – Giovanni XXIII, nell’ambito del bando nazionale “Cinema per la Scuola”.

 

Una città, tanti volti

 

Il progetto racconta la realtà multiculturale di Marsala partendo da una consapevolezza: questa città è da sempre un crocevia. Lo era ai tempi di Lilibeo, fondata dai Fenici nel IV secolo avanti Cristo, e lo è stata poi con Romani, Arabi, Normanni, Spagnoli.

Oggi quella vocazione all’incontro continua, ma dentro una realtà più complessa: disagio sociale, fragilità economiche, dispersione scolastica, tensioni giovanili, microcriminalità. La web serie prova a tenere insieme tutto questo, senza filtri e senza prediche.

Gli episodi intrecciano le storie dei giovani immigrati che vivono a Marsala, molti provenienti dal Nord Africa, con quelle dei loro coetanei marsalesi. Ne viene fuori un racconto di sogni, paure, identità e appartenenza.

 

Dalla scuola al set

 

Gli studenti non sono stati semplici comparse. Hanno lavorato come una vera troupe: ricerca, interviste, scrittura, riprese.

Hanno visitato siti archeologici e musei, incontrato esperti, raccolto testimonianze, trasformando il territorio in materia narrativa. Un percorso che ha unito storia, italiano, arte, tecnologia e linguaggio audiovisivo.

Prima le idee. Poi la scrittura delle sceneggiature. Infine il lavoro sul campo, tra regia, fotografia, montaggio e post-produzione.

 

Oggi la presentazione al Teatro Impero

 

Dopo l’anteprima del trailer, proiettata il 21 maggio al Cinema Don Bosco in apertura del festival 38° Parallelo, oggi il progetto viene presentato ufficialmente alla città.

Alle 10, al Teatro Impero, si tiene l’evento di restituzione pubblica, alla presenza della dirigente scolastica Annamaria Angileri, dei docenti, degli esperti del settore e delle istituzioni locali.

Durante la mattinata saranno proiettati gli episodi e assegnati riconoscimenti agli studenti che si sono distinti nelle diverse fasi della produzione: ricerca, sceneggiatura, riprese e montaggio.

A seguire, le puntate saranno pubblicate sulla piattaforma dedicata e sui canali social del progetto.

 

Angileri: “Un atto d’amore per Marsala”

 

“Questo progetto rappresenta un autentico atto d’amore per la nostra città e, insieme, un inno aperto al multiculturalismo”, dichiara la dirigente scolastica Annamaria Angileri.

“Ma è prima di tutto il compimento di un profondo percorso educativo: i nostri studenti hanno imparato a leggere il territorio oltre le apparenze delle cartoline, a fare ricerca sul campo, a scrivere una sceneggiatura e a comprendere le regole complesse del linguaggio audiovisivo e della narrazione”.

Per Angileri, in un momento storico delicato, il progetto serve anche a contrastare dispersione e disagio giovanile “offrendo responsabilità, arte e cittadinanza attiva”.

 

Il cinema come inclusione

 

“Marsala, mille volti una storia” dimostra che il cinema a scuola può essere molto più di un laboratorio creativo. Può diventare uno strumento di inclusione, educazione civica, conoscenza del territorio.

E soprattutto può restituire ai ragazzi una cosa semplice e decisiva: la possibilità di raccontare il mondo con i propri occhi. Anche Marsala. Anzi, soprattutto Marsala.