A Gibellina vince Sutera, a Campobello vince Mangiaracina
Ore 18:40 – Gibellina conferma Salvatore Sutera. Il sindaco uscente viene rieletto al termine di uno scrutinio che, sezione dopo sezione, ha consolidato il suo vantaggio sugli altri candidati.
I dati raccolti da Tp24 mostrano infatti Sutera nettamente avanti rispetto agli sfidanti Giuseppe Fazzino, Daniela Pirrello e Gianluca Navarra. Un risultato che premia dunque la continuità amministrativa in una fase particolarmente delicata e importante per la città.
Sutera guiderà ancora Gibellina proprio nell’anno più esposto e simbolico della storia recente del comune: quello della Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. Un titolo prestigioso che ha riportato la città del Belice al centro del panorama culturale nazionale, attirando eventi, investimenti e attenzione mediatica.
Ma insieme alla visibilità sono arrivate anche le polemiche. Negli ultimi mesi il dibattito politico si è acceso attorno alle modalità di gestione delle risorse pubbliche, agli incarichi affidati e alle spese sostenute per manifestazioni, comunicazione e organizzazione degli eventi legati al programma culturale.
La rielezione di Sutera viene quindi letta anche come una scelta di continuità da parte degli elettori rispetto alla gestione di questa fase straordinaria della città.
ore 18,30 - Campobello di Mazara ha il suo nuovo sindaco: è Daniele Mangiaracina. Lo scrutinio non è ancora formalmente concluso, ma il risultato appare ormai definitivo e il candidato di “Rinascita Campobellese” è stato già accolto dai suoi sostenitori come il nuovo primo cittadino.
L’andamento delle prime sezioni scrutinate, che già nel pomeriggio indicava un vantaggio consistente, si è confermato con il passare delle ore. Alle 18, davanti al comitato elettorale di via Garibaldi, è partita la festa. Una scena quasi simbolica, con i due comitati elettorali uno di fronte all’altro, separati da poche decine di metri: da una parte applausi, abbracci e cori; dall’altra il silenzio e le prime riflessioni sulla sconfitta.
Mangiaracina ha staccato nettamente Piero Di Stefano, con una forbice che alle 18 era già di oltre 500 voti e destinata ad ampliarsi con il completamento dello scrutinio. Un risultato largo, forse persino oltre le aspettative della vigilia, che segna una vittoria politica molto chiara.
Per Daniele Mangiaracina si tratta di un ritorno clamoroso sulla scena amministrativa campobellese. Era stato sindaco fino al 2006. Poi la sfida contro Ciro Caravà, persa nettamente, e infine vent’anni lontano dalla politica attiva. Fino alla decisione, pochi mesi fa, di tornare in campo con la lista “Rinascita Campobellese”.
I cittadini hanno invece bocciato Piero Di Stefano, presidente uscente del Consiglio comunale e considerato da molti come il candidato della continuità rispetto all’amministrazione guidata da Giuseppe Castiglione.
In una città ancora segnata dal peso mediatico e simbolico degli anni della latitanza di Matteo Messina Denaro, il voto assume anche il significato di una nuova fase politica e amministrativa.
Si attendono adesso soltanto i dati ufficiali definitivi e la composizione del nuovo Consiglio comunale.
Ore 16:30 – Prime indicazioni dallo scrutinio in corso a Gibellina e Campobello di Mazara. I dati restano ancora molto parziali, ma iniziano ad emergere le prime tendenze della serata elettorale.
A Gibellina, dopo le primissime sezioni scrutinate, sembra delinearsi un testa a testa tra Salvatore Sutera e Giuseppe Fazzino. Secondo gli ultimi aggiornamenti raccolti da Tp24, Sutera sarebbe in vantaggio con 204 voti, seguito da Fazzino a quota 98. Più staccati Daniela Pirrello con 94 voti e Gianluca Navarra con 52.
In precedenza, dai primi dati parziali, Fazzino e Pirrello erano apparsi appaiati a quota 48 voti, con Navarra a 19 e Sutera ancora fermo nelle prime comunicazioni. Numeri che confermano quanto lo scrutinio sia ancora in evoluzione e soggetto a cambiamenti rapidi.
A Campobello di Mazara, invece, i dati raccolti finora mostrano un vantaggio abbastanza netto per Daniele Mangiaracina, che avrebbe ottenuto 635 voti. Dietro di lui Piero Di Stefano con 436 preferenze, mentre Gioacchina Catanzaro si fermerebbe per ora a 94 voti.
Uno scenario che, se confermato nelle prossime sezioni, potrebbe già indirizzare la corsa verso un confronto a due. Ma lo scrutinio è ancora lungo e i dati restano molto parziali.
Intanto continua la diretta no stop di Tp24 con aggiornamenti in tempo reale, risultati, retroscena e tutte le notizie dai seggi.
07,00 - Oggi Gibellina e Campobello di Mazara scelgono il loro nuovo sindaco. Due comuni diversi, due storie profondamente differenti, ma un elemento in comune: la voglia di aprire una nuova fase amministrativa e politica dopo anni complessi e carichi di tensioni.
Le urne resteranno aperte fino alle 15 di oggi, lunedì 25 Maggio. Subito dopo inizierà lo scrutinio. E dalle 15 in poi Tp24 seguirà in diretta no stop tutto lo spoglio, con aggiornamenti in tempo reale, dati, analisi e retroscena.
A Campobello di Mazara il voto ha inevitabilmente un peso simbolico particolare. La città prova infatti a lasciarsi alle spalle gli anni segnati dall’ombra di Matteo Messina Denaro. È qui che il boss di Castelvetrano trascorse parte della sua lunghissima latitanza, vivendo nel centro del paese fino all’arresto del gennaio 2023. Da allora Campobello si è ritrovata spesso raccontata come il “paese del boss”, tra inchieste, riflettori mediatici e polemiche che hanno finito per associare l’intera comunità alla mafia.
Un’etichetta che molti cittadini hanno vissuto come ingiusta e pesante. Anche per questo le elezioni amministrative assumono oggi il valore di un passaggio importante: non soltanto la scelta di un sindaco, ma anche il tentativo di restituire al paese una nuova immagine e una diversa narrazione pubblica.
A contendersi la guida del Comune sono Piero Di Stefano, sostenuto dalla lista “Insieme per Campobello”, Gioacchina Catanzaro con la lista “Primavera” e Daniele Mangiaracina candidato di “Rinascita Campobellese”. In Consiglio comunale saranno eletti 16 consiglieri, mentre i candidati complessivi sono 46.
Anche a Gibellina il voto arriva in un momento molto particolare della storia cittadina. Il comune del Belice vive infatti un anno straordinario grazie al titolo di prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, riconoscimento che ha riportato la città al centro del dibattito culturale nazionale.
Mostre, eventi, installazioni, spettacoli e grandi investimenti pubblici hanno trasformato Gibellina in un laboratorio artistico permanente. Ma insieme all’entusiasmo non sono mancate le polemiche. Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le discussioni sulle modalità di assegnazione degli incarichi, sulle spese sostenute per eventi e comunicazione e sulla gestione complessiva delle risorse legate al programma culturale.
Il voto amministrativo arriva quindi dentro un clima particolare, nel quale il futuro della città si intreccia con il grande progetto culturale che sta ridefinendo l’identità di Gibellina.
Qui la sfida è a quattro: Salvatore Sutera è sostenuto da “Sutera per Gibellina”, Giuseppe Fazzino da “Il futuro si costruisce insieme”, Gianluca Navarra da “Uniti per Gibellina” e Daniela Pirrello da “Gibellina 2026”. I consiglieri comunali da eleggere saranno 12, mentre i candidati in corsa sono 48, distribuiti in quattro liste complete.
Due comunità molto diverse tra loro, dunque, ma accomunate dalla sensazione di trovarsi davanti a un passaggio decisivo. Da domani pomeriggio inizieranno ad arrivare le risposte delle urne. E Tp24 le racconterà in diretta, minuto per minuto.
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