Oggi Gibellina e Campobello di Mazara scelgono il loro nuovo sindaco. Due comuni diversi, due storie profondamente differenti, ma un elemento in comune: la voglia di aprire una nuova fase amministrativa e politica dopo anni complessi e carichi di tensioni.
Le urne resteranno aperte fino alle 15 di oggi, lunedì 25 Maggio. Subito dopo inizierà lo scrutinio. E dalle 15 in poi Tp24 seguirà in diretta no stop tutto lo spoglio, con aggiornamenti in tempo reale, dati, analisi e retroscena.
A Campobello di Mazara il voto ha inevitabilmente un peso simbolico particolare. La città prova infatti a lasciarsi alle spalle gli anni segnati dall’ombra di Matteo Messina Denaro. È qui che il boss di Castelvetrano trascorse parte della sua lunghissima latitanza, vivendo nel centro del paese fino all’arresto del gennaio 2023. Da allora Campobello si è ritrovata spesso raccontata come il “paese del boss”, tra inchieste, riflettori mediatici e polemiche che hanno finito per associare l’intera comunità alla mafia.
Un’etichetta che molti cittadini hanno vissuto come ingiusta e pesante. Anche per questo le elezioni amministrative assumono oggi il valore di un passaggio importante: non soltanto la scelta di un sindaco, ma anche il tentativo di restituire al paese una nuova immagine e una diversa narrazione pubblica.
A contendersi la guida del Comune sono Piero Di Stefano, sostenuto dalla lista “Insieme per Campobello”, Gioacchina Catanzaro con la lista “Primavera” e Daniele Mangiaracina candidato di “Rinascita Campobellese”. In Consiglio comunale saranno eletti 16 consiglieri, mentre i candidati complessivi sono 46.
Anche a Gibellina il voto arriva in un momento molto particolare della storia cittadina. Il comune del Belice vive infatti un anno straordinario grazie al titolo di prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, riconoscimento che ha riportato la città al centro del dibattito culturale nazionale.
Mostre, eventi, installazioni, spettacoli e grandi investimenti pubblici hanno trasformato Gibellina in un laboratorio artistico permanente. Ma insieme all’entusiasmo non sono mancate le polemiche. Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le discussioni sulle modalità di assegnazione degli incarichi, sulle spese sostenute per eventi e comunicazione e sulla gestione complessiva delle risorse legate al programma culturale.
Il voto amministrativo arriva quindi dentro un clima particolare, nel quale il futuro della città si intreccia con il grande progetto culturale che sta ridefinendo l’identità di Gibellina.
Qui la sfida è a quattro: Salvatore Sutera è sostenuto da “Sutera per Gibellina”, Giuseppe Fazzino da “Il futuro si costruisce insieme”, Gianluca Navarra da “Uniti per Gibellina” e Daniela Pirrello da “Gibellina 2026”. I consiglieri comunali da eleggere saranno 12, mentre i candidati in corsa sono 48, distribuiti in quattro liste complete.
Due comunità molto diverse tra loro, dunque, ma accomunate dalla sensazione di trovarsi davanti a un passaggio decisivo. Da domani pomeriggio inizieranno ad arrivare le risposte delle urne. E Tp24 le racconterà in diretta, minuto per minuto.