Andreana Patti nuova Sindaca di Marsala: "Mi prenderò cura della città". Resa dei conti a destra
Ore 20,22. Massimo Grillo ha raggiunto il suo comitato elettorale, dove è stato accolto dai sostenitori rimasti fino alla fine dello scrutinio.
Intervistato da Tp24, il sindaco uscente ha annunciato che accetterà il ruolo di consigliere comunale come secondo candidato sindaco più votato. “Resterò in consiglio comunale per vigilare sulle opere che abbiamo messo in cantiere, affinché non si perdano” ha dichiarato.
Grillo ha quindi fatto gli auguri di buon lavoro alla nuova sindaca Andreana Patti, definendola però una candidata “di sinistra”, quasi a voler marcare subito la differenza politica tra le due esperienze amministrative.
Poi l’affondo verso il centrodestra che, nei mesi scorsi, ha scelto di non sostenerlo per un secondo mandato: Grillo ha attaccato apertamente quei partiti che “non hanno voluto la sua candidatura”, rivendicando invece il lavoro svolto negli ultimi anni e ringraziando la comunità politica e civica che lo ha sostenuto fino alla fine.
Parole che sembrano già aprire il nuovo scenario politico del dopo voto: da una parte la larga maggioranza che sosterrà Andreana Patti, dall’altra un’opposizione che, almeno nelle intenzioni di Grillo, promette battaglia in aula consiliare.
Ore 19,43. Lo scrutinio procede lentamente ma il quadro politico è ormai definito. Restano 22 sezioni da scrutinare, ma la vittoria di Andreana Patti appare ormai certificata anche dagli avversari.
Con 58 sezioni scrutinate su 80, i dati aggiornati confermano:
Andreana Patti: 50,7% — 10.111 voti
Massimo Grillo: 33,6% — 6.701 voti
Giulia Adamo: 14,8% — 2.947 voti
Leonardo Curatolo: 0,9% — 178 voti
C’è adesso grande attesa per la conferenza stampa del sindaco uscente Massimo Grillo, che intanto, con un post pubblicato sui social, ha già riconosciuto la vittoria della Patti.
Nel frattempo la nuova sindaca è arrivata al Palazzo Comunale accompagnata da un lungo e festoso corteo di sostenitori. Cori, bandiere, applausi e telefoni accesi hanno accompagnato il percorso fino a Piazza della Repubblica, in una Marsala che già vive il clima del cambio di amministrazione.
Ore 19,10. Il popolo di Andreana Patti è ormai in marcia simbolicamente verso il Palazzo Comunale. Dal comitato elettorale parte un lungo corteo spontaneo di sostenitori, bandiere, applausi e cori. La festa continua mentre lo scrutinio certifica una vittoria sempre più ampia della nuova sindaca di Marsala.
Intanto, in diretta su Rmc 101, arriva anche l’intervento di Nicola Catania, che fa gli auguri di buon lavoro alla nuova sindaca ma lancia anche una riflessione politica sul futuro della coalizione vincente.
“Faccio gli auguri ad Andreana Patti — dice Catania — con il dubbio però che le conflittualità interne alla sua coalizione possano venire fuori”.
Poi affronta il tema della rottura definitiva tra il centrodestra e Massimo Grillo: “Grillo è arrivato al voto con una coalizione sciolta. Ed è per questo che Fratelli d’Italia ha deciso di avviare un nuovo corso nel nome di un centrodestra unito”.
Intanto arrivano anche i nuovi dati aggiornati, con 58 sezioni scrutinate su 80:
Andreana Patti: 50,7% — 10.111 voti
Massimo Grillo: 33,6% — 6.701 voti
Giulia Adamo: 14,8% — 2.947 voti
Leonardo Curatolo: 0,9% — 178 voti
Sezioni scrutinate: 58 su 80 — pari al 72,5% dello scrutinio completato.
Ore 18,50. Con 50 sezioni scrutinate su 80, il dato ormai si consolida e certifica una vittoria nettissima di Andreana Patti.
Ecco i numeri aggiornati:
Andreana Patti: 50,8% — 7.949 voti
Massimo Grillo: 33,7% — 5.264 voti
Giulia Adamo: 14,6% — 2.279 voti
Leonardo Curatolo: 0,9% — 145 voti
Altri dati:
Sezioni scrutinate: 50 su 80
Percentuale scrutinata: 62,5%
A questo punto non ci sono più dubbi sull’esito della corsa: Andreana Patti sarà la nuova sindaca di Marsala, con un risultato che va ben oltre le aspettative della vigilia e che supera addirittura la soglia simbolica del 50%.
Dietro, il sindaco uscente Massimo Grillo limita i danni ma resta molto distante, mentre il centrodestra di Giulia Adamo esce pesantemente sconfitto da questa tornata elettorale.
Ore 18,30 - La voce è rotta dall’emozione, le lacrime scendono mentre intorno al comitato continuano cori, applausi e abbracci. Andreana Patti parla in diretta ai microfoni di Tp24 e Rmc 101 da nuova sindaca di Marsala.
“Vogliamo tornare a fare vivere Marsala. Grazie a tutti” dice commossa, quasi senza voce. Poi il ringraziamento più sentito: “Grazie soprattutto a chi è tornato a Marsala anche da fuori per votarmi”.
Davanti ai numeri ormai chiarissimi dello scrutinio, Patti prova comunque a mantenere prudenza: “Io sono poco pratica di numeri ed elezioni, aspettiamo il dato ufficiale. Però sì, siamo veramente lanciati verso la vittoria”.
E subito guarda già ai primi problemi concreti della città. “Da dove si comincia? Dalla normalizzazione dei servizi. Le strade illuminate, le buche riparate, e uno sguardo serio verso le fragilità. Ci prenderemo cura della città”.
Con questa vittoria, Andreana Patti diventa la seconda donna nella storia a guidare Marsala dopo Giulia Adamo, eletta nel 2013.
Alla domanda se sarà “la sindaca di tutti”, Patti risponde con un messaggio che sembra anche una dichiarazione politica dopo una campagna elettorale molto dura: “Per troppo tempo ci sono state liste di proscrizione. Da domani si amministra per tutti e la casa comunale sarà aperta a tutti”.
Ore 18,00. Andreana Patti, ormai di fatto la nuova sindaca di Marsala, ha raggiunto il suo comitato elettorale accolta da un clima di grande festa.
Migliaia di persone si sono radunate davanti alla sede del comitato tra applausi, cori, lacrime, abbracci e telefoni alzati per immortalare quello che, per i sostenitori della coalizione, è già un momento storico. L’emozione è fortissima. Patti viene stretta dall’affetto di candidati, sostenitori, dirigenti di partito e semplici cittadini che hanno seguito lo scrutinio minuto dopo minuto.
Una vittoria larga, costruita pezzo dopo pezzo durante una campagna elettorale che ha messo insieme mondi politici molto diversi: dal Pd al Movimento Cinque Stelle, passando per Verdi, civici ed ex esponenti del centrodestra.
Atmosfera completamente diversa invece al comitato di Giulia Adamo, dove la candidata del centrodestra è arrivata in un clima inevitabilmente mesto.
“Per i marsalesi va tutto bene” ha commentato con amarezza davanti ai cronisti. “Ma io ho fatto una bella campagna elettorale”.
Parole che sanno già di bilancio politico, in una serata che per il centrodestra marsalese si sta trasformando in una sconfitta pesante e difficile da spiegare.
Ore 17, 45 - Al comitato di Andreana Patti ormai il clima è apertamente euforico. I dati che arrivano dai seggi continuano infatti a premiare la candidata del “campo larghissimo”, ormai stabilmente sopra il 50%.
In diretta ai microfoni di Rmc 101 interviene il deputato regionale del Pd Dario Safina, che parla senza mezzi termini di “grande risultato per Marsala”.
“Grillo è fuori dai giochi — dice Safina — quella di Adamo è stata una candidatura di bandiera. La nostra area vasta vince. Il centrosinistra è protagonista, mentre il centrodestra perde perché incapace di fare squadra”.
Parole che fotografano bene l’atmosfera che si respira nel comitato di Patti, dove ormai si ragiona più sulla dimensione della vittoria che sull’esito finale della corsa.
Di tutt’altro tono il clima nel quartier generale di Giulia Adamo. Le facce sono lunghissime, i telefoni squillano meno rispetto alle prime ore e cresce l’attesa per l’arrivo della candidata, che dovrebbe raggiungere a breve il comitato elettorale.
Ore 17,15. Anche dal comitato di Giulia Adamo arrivano ormai dati che confermano il vantaggio nettissimo di Andreana Patti.
Secondo le proiezioni raccolte dagli stessi uomini del centrodestra, il quadro sarebbe ormai questo: Patti al 49%, Massimo Grillo al 34%, Adamo al 16%.
E anche i dati raccolti direttamente da Tp24 confermano un elemento decisivo: Patti risulta sopra il 40% praticamente in tutte le sezioni fin qui scrutin ate. Un dato che, salvo clamorosi ribaltoni ormai improbabili, consente già di dire che Andreana Patti sarà la nuova sindaca di Marsala.
Nel comitato di Adamo si prova comunque a non abbassare bandiera. Pasquale Angileri, indicato tra i possibili assessori della coalizione, invita alla prudenza: “Non è un dato definitivo. Siamo positivi”.
Ma il clima, al di là delle dichiarazioni ufficiali, racconta altro. La sensazione è che la partita sia ormai chiusa. E che il vero tema delle prossime ore diventi capire quanto sarà ampia la vittoria di Patti e come sarà composto il nuovo consiglio comunale di Marsala.
Ore 17,00 Cresce l’entusiasmo al comitato di Andreana Patti, dove iniziano ad arrivare dati sempre più incoraggianti per la candidata del “campo larghissimo”.
Secondo i numeri mostrati nel quartier generale della coalizione, con 26 sezioni scrutinate su 80 — circa un terzo del totale — Patti sarebbe al 48,3% con 2.257 voti. Dietro Massimo Grillo al 36,2%, mentre Giulia Adamo si fermerebbe al 14,6%. Più indietro Leonardo Curatolo.
Numeri ancora ufficiosi, naturalmente, ma che spiegano bene il clima che si respira nel comitato di Patti, dove cresce minuto dopo minuto la convinzione che la partita possa davvero chiudersi già al primo turno.
Se questi dati dovessero consolidarsi anche nelle prossime sezioni, il traguardo del 40% sarebbe abbondantemente superato. E a quel punto, più che sul risultato finale, l’attenzione si sposterebbe sui numeri delle liste e sulle
preferenze per il futuro consiglio comunale.
Ore 16,30. - Il trend, con il passare dei minuti, sembra consolidarsi: Andreana Patti resta avanti, Massimo Grillo insegue, mentre Giulia Adamo appare più staccata nelle prime sezioni scrutinate.
Ma lo spoglio si sta rivelando più complicato del previsto. Dai seggi arrivano infatti segnalazioni di numerose schede contestate: nomi scritti male, preferenze fuori dallo spazio previsto, segni poco chiari o apposti in maniera irregolare. Un caos che rischia di rallentare ulteriormente le operazioni e che lascia prevedere una lunga scia di contestazioni e verifiche.
Intanto alla redazione di Tp24 continuano ad arrivare i dati raccolti direttamente dai seggi. E le primissime proiezioni, ancora prudentissime, indicano Andreana Patti sopra la soglia decisiva del 40%. Al momento la candidata del “campo larghissimo” oscillerebbe tra il 42% e il 44%.
Nel comitato di Giulia Adamo si continua comunque a mantenere un atteggiamento combattivo. Eleonora Lo Curto si dice fiduciosa e speranzosa sul risultato finale della candidata del centrodestra: “Il centrodestra diviso favorisce il candidato della sinistra — dice — e per quanto ci riguarda Grillo da parte nostra non era votabile”.
Parole che raccontano bene il clima politico di queste elezioni marsalesi: un centrodestra spaccato che rischia di pagare il conto proprio nel giorno decisivo.
Ore 16,15. Sezione dopo sezione, il quadro comincia lentamente a delinearsi. Andreana Patti appare avanti praticamente ovunque nelle prime proiezioni che arrivano dai seggi. Alle sue spalle insegue Massimo Grillo, mentre Giulia Adamo sembra al momento più staccata.
La domanda resta sempre la stessa: Patti riuscirà davvero a superare il 40% e chiudere la partita già al primo turno? È questo il dato che tutti, nei comitati e nei corridoi dei seggi, stanno aspettando.
Nel quartier generale di Adamo il clima è prudente ma non rassegnato. Ai microfoni di Rmc 101 interviene Maria Pia Castiglione: “Giulia Adamo è a casa in attesa di qualche buon risultato. Siamo all’inizio dello scrutinio e siamo fiduciosi, anche se i primi dati non sono favorevoli”.
Sempre ai microfoni di Rmc 101 parla anche Leonardo Curatolo, che conferma il clima sereno nel suo comitato nonostante il risultato appaia lontano dai primi posti: “Sono felice lo stesso perché mi sono messo a disposizione della città, e l’impegno continua”.
Intanto lo scrutinio procede lentamente. Troppo lentamente, secondo molti candidati già nervosi dopo appena un’ora di conteggi.
Ore 15,45. Arriva intanto il dato definitivo sull’affluenza a Marsala: ha votato il 62,58% degli aventi diritto. In totale si sono recati alle urne 42.752 elettori su 68.320.
Un dato importante, superiore alle aspettative della vigilia, che conferma quanto questa sfida elettorale abbia mobilitato la città.
Sul fronte dello scrutinio, intanto, cambia qualcosa rispetto ai primissimi minuti. Massimo Grillo cresce nelle sezioni del centro storico e recupera terreno su Andreana Patti. In questo momento il distacco tra i due appare più contenuto rispetto alle prime impressioni e prende forma un vero testa a testa.
Uno scenario che, almeno per ora, sembra allontanare l’ipotesi di una vittoria al primo turno della candidata del “campo larghissimo”. La soglia del 40%, che fino a poco fa sembrava a portata di mano secondo molti rumor, appare adesso meno scontata.
Eppure, come spesso accade nelle lunghe notti elettorali marsalesi, sui social c’è già chi si spinge oltre ogni prudenza. Tra post, messaggi e commenti, qualcuno — in barba a qualsiasi forma di scaramanzia — dà già per certa la vittoria di Patti.
Ma lo scrutinio è ancora lunghissimo. E a Marsala, si sa, le elezioni finiscono davvero solo all’ultima scheda.
Ore 15,30. È iniziato lo scrutinio e, almeno nelle primissime schede aperte nei seggi di Marsala, le indiscrezioni della vigilia sembrano trovare conferma.
Andreana Patti appare avanti nelle prime sezioni scrutinate ed è, al momento, la candidata più votata. Naturalmente siamo ancora alle battute iniziali dello spoglio, ma il dato che emerge dai primi verbali e dalle telefonate che arrivano dai rappresentanti di lista conferma il clima percepito negli ultimi giorni di campagna elettorale.
Dietro di lei, almeno per ora, è testa a testa tra Massimo Grillo e Giulia Adamo. Il punto decisivo sarà capire quale distanza separa i due inseguitori dalla candidata del “campo larghissimo” e soprattutto se Patti riuscirà davvero a superare la soglia del 40%, evitando così il ballottaggio.
Intanto dai seggi arriva un’altra indicazione importante: i presidenti stanno procedendo allo scrutinio delle schede una ad una in maniera completa, verificando contemporaneamente voto al sindaco, liste e preferenze. Una scelta che rende il conteggio più preciso ma inevitabilmente più lento.
Tradotto: sarà uno spoglio lungo. Molto lungo. E a Marsala, quando i tempi si allungano, aumentano anche ansia, telefonate, proiezioni improvvisate e conteggi paralleli fatti nei comitati elettorali.
Ore 15,00. Le urne sono chiuse. I giochi sono fatti. Adesso comincia il pomeriggio più lungo per capire chi sarà il prossimo sindaco di Marsala.
Da questo momento in poi parleranno soltanto le schede, i verbali e lo spoglio. Ma, come sempre accade nelle città di provincia, i rumor iniziano a correre molto prima dei dati ufficiali. E i segnali raccolti nelle ultime settimane, tra comizi, piazze piene, facce tirate nei comitati e telefonate dell’ultima ora, raccontano una partita che potrebbe anche chiudersi subito.
La candidata del “campo larghissimo”, Andreana Patti, sostenuta da un’alleanza che mette insieme Cinque Stelle, Pd, Verdi e pezzi dell’ex centrodestra, viene indicata da molti come la favorita. Secondo le sensazioni della vigilia potrebbe persino superare il 40%, soglia che significherebbe vittoria al primo turno e niente ballottaggio.
Più complicata, invece, la rincorsa degli inseguitori.
Da una parte Giulia Adamo, scelta dal centrodestra dopo settimane di trattative, tensioni e litigi interni. Una candidatura arrivata forse tardi, ma che punta sull’esperienza politica e sulla capacità di recuperare voti nelle ultime ore.
Dall’altra il sindaco uscente Massimo Grillo, che ha giocato una lunga campagna elettorale fatta di inaugurazioni, cantieri, conferenze stampa e tagli di nastro. Ma il vero problema, secondo molti osservatori, resta la debolezza delle liste che lo sostengono.
Dietro, molto dietro, Leonardo Curatolo, presenza soprattutto simbolica in questa competizione elettorale.
Adesso si apre la lunga diretta dello scrutinio. E come sempre, a Marsala, sarà una notte di numeri, telefonate, facce tese, esultanze premature e calcoli fatti sui tovagliolini dei bar.
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