Si inaugura mercoledì 27 maggio, alle ore 17 la mostra "Segni di Contemporaneità. I ragazzi incontrano Gibellina", risultato di un percorso didattico che ha coinvolto gli alunni della Scuola Primaria e della Secondaria di Primo Grado dell'I.C. "Stefano Pellegrino" di Marsala, vincitore di un bando regionale.
Il progetto, condotto da Giacomo Bonagiuso con le tutor Rosalba Pipitone e Laura Marino e la coordinatrice Manuela La Torre, ha portato i ragazzi a Gibellina per una visita guidata al Mac e alla Fondazione Orestiadi. Da lì è partito un lavoro in aula che ha prodotto tavole grafiche, pittoriche e bozzetti architettonici ispirati alla lezione della città ricostruita dopo il terremoto del Belice del 1968 per volontà di Ludovico Corrao, che fece dell'arte contemporanea il segno distintivo della rinascita.
L'iniziativa nasce nell'ambito del percorso formativo previsto dalla Circolare n. 14 del 12 agosto 2025.
Non raffigurare, ma concepire
L'iniziativa si inserisce nel contesto di Gibellina Capitale dell'Arte Contemporanea. Il percorso ha permesso agli studenti di collocare storicamente la vicenda del sisma e di confrontarsi con l'idea che l'arte contemporanea non si limita a rappresentare la realtà, ma la ripensa.
"È stato un percorso affascinante e denso di significato — ha dichiarato Bonagiuso, tra gli studiosi più attenti della vicenda di Gibellina — perché ha rivelato alle giovani menti l'essenza stessa della contemporaneità, che non risiede nel raffigurare, ma nel concepire".
All'inaugurazione sarà presente la dirigente scolastica Patrizia Giurleo. L'evento è aperto a famiglie, docenti, istituzioni e comunità locale.
Info
Mostra "Segni di Contemporaneità. I ragazzi incontrano Gibellina" — inaugurazione 27 maggio, ore 17, presso l'I.C. "Stefano Pellegrino", Marsala.