Non più emergenze da affrontare all’ultimo momento, ma una strategia stabile per garantire il diritto alla mobilità ai cittadini delle isole siciliane. È questo il messaggio che i sindaci delle isole portano oggi mercoledì 27 maggio a Palermo, dove si ritroveranno per chiedere interventi concreti sui collegamenti marittimi e aerei.
Tra loro anche il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, che richiama l’attenzione sulle difficoltà quotidiane vissute dalle comunità isolane. Per Pantelleria, così come per le altre isole della Sicilia, la continuità territoriale non può essere considerata soltanto nei momenti di crisi: trasporti efficienti e affidabili incidono direttamente sulla possibilità di curarsi, studiare, lavorare, fare impresa e garantire servizi essenziali.
Pantelleria vive in maniera particolarmente intensa le criticità legate alla distanza dalla terraferma, alla stagionalità dei collegamenti, alle condizioni meteo e alla necessità di avere servizi stabili sia via mare che via aerea. Una situazione che accomuna, seppur con caratteristiche differenti, tutte le realtà insulari siciliane.
Da qui la scelta dei sindaci di presentarsi uniti, superando ogni campanilismo, per ribadire che il diritto alla mobilità e alla continuità dei servizi deve essere garantito con pari dignità rispetto al resto del territorio regionale e nazionale.
L’incontro a Palermo vuole dunque rappresentare un segnale forte rivolto alla politica regionale e nazionale: i collegamenti con le isole minori devono diventare una priorità permanente e non un tema affrontato solo in situazioni emergenziali. Il sindaco D’Ancona ha inoltre invitato gli organi di informazione a seguire con attenzione il percorso avviato dai sindaci delle isole, sottolineando l’importanza di dare voce alle comunità isolane e alle difficoltà che quotidianamente affrontano cittadini e imprese.
Pantelleria, conclude il primo cittadino, continuerà a fare la propria parte con determinazione e senso istituzionale per difendere i diritti della comunità locale e contribuire a una soluzione condivisa per tutte le isole della Sicilia.