Ferrari Luce divide gli appassionati: la prima elettrica del Cavallino dal design che fa discutere
Sta facendo discutere e dividendo gli appassionati il design della nuova Ferrari Luce, la prima granturismo completamente elettrica del Cavallino Rampante presentata a Roma. Una vettura che non rappresenta soltanto un cambio tecnologico, ma una vera rivoluzione culturale per il marchio più iconico dell’automobilismo mondiale. Tra linee futuristiche, soluzioni estreme e un’identità stilistica inedita, la nuova Ferrari elettrica è già al centro del dibattito tra puristi e sostenitori dell’innovazione: tra i primi c'è l'ex presidente Luca Cordero di Montezemolo che dice apertamente che è a rischio il Mito Ferrari.
Presentata nella Capitale, luogo simbolico della prima vittoria Ferrari del 1947, la Luce inaugura una nuova era fatta di innovazione estrema, design visionario e prestazioni da autentica supercar. Non una semplice Ferrari elettrica, dunque, ma un nuovo manifesto del lusso sportivo italiano: quattro porte, cinque posti, oltre 1000 cavalli e uno stile destinato a far parlare.
Design rivoluzionario: Ferrari incontra LoveFrom
Per la prima volta nella sua storia, Ferrari ha affidato la direzione creativa di un modello a uno studio esterno. La scelta è caduta su LoveFrom, il collettivo fondato da Sir Jony Ive — celebre per aver disegnato i prodotti Apple più iconici — insieme a Marc Newson.
Il risultato è una Ferrari completamente diversa da tutto ciò che abbiamo visto finora. La Luce punta sulla purezza assoluta delle forme: una silhouette scolpita attorno alla grande “glass house”, una struttura continua e avvolgente che sembra fluttuare tra le appendici aerodinamiche anteriori e posteriori.
Ogni dettaglio è studiato per fondere funzione ed eleganza:
fari a scomparsa ottica perfettamente integrati nelle superfici;
fanali posteriori rotondi che richiamano Ferrari leggendarie come 360 Modena e 458 Italia;
cerchi giganteschi da 23” davanti e 24” dietro, i più grandi mai montati su una Ferrari stradale;
superfici in vetro Corning® Gorilla® sviluppate appositamente per uso automotive.
Il debutto avviene con l’esclusivo colore Giallo Luce, reinterpretazione moderna del giallo storico Ferrari.
Oltre 1000 CV: prestazioni da hypercar
Sotto la carrozzeria pulsa una piattaforma elettrica completamente nuova, progettata integralmente a Maranello. La Ferrari Luce utilizza quattro motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno per ruota, derivati direttamente dall’esperienza maturata con la Ferrari 499P e la hypercar F80.
I numeri sono impressionanti:
1050 CV di potenza massima;
990 Nm di coppia motrice;
oltre 11.000 Nm scaricati alle ruote;
0-100 km/h in appena 2,5 secondi;
0-200 km/h in 6,8 secondi;
velocità massima di 310 km/h.
La batteria da 122 kWh a 800 Volt promette oltre 530 km di autonomia WLTP e supporta ricariche ultra-fast fino a 350 kW: bastano 20 minuti per recuperare circa 70 kWh.
Nonostante il peso di 2260 kg, la distribuzione delle masse 47:53 e la gestione elettronica evolutissima promettono una dinamica di guida degna del Cavallino.
La rivoluzione VCU: la Ferrari più intelligente di sempre
Il vero cuore tecnologico della Luce è la nuova Vehicle Control Unit (VCU), una centralina unica capace di gestire simultaneamente powertrain, assetto e dinamica del veicolo aggiornando i parametri 200 volte al secondo.
La VCU coordina:
torque vectoring integrale su entrambi gli assi;
sospensioni attive derivate dalla F80;
ruote posteriori sterzanti indipendenti;
gestione intelligente delle reti elettriche 800V, 48V e 12V.
Debutta anche il nuovo e-Manettino a tre modalità: Range - Tour - Performance
a cui si affianca il tradizionale Manettino Ferrari a cinque posizioni, ora arricchito dalla nuova modalità Dry dedicata alla guida quotidiana.
Il sound? È vero, non artificiale
Ferrari ha scelto una strada completamente diversa rispetto a molti costruttori elettrici: niente suoni sintetici finti.
Il sistema audio della Luce amplifica il suono reale prodotto da ingranaggi e rotori elettrici, catturato tramite accelerometri di precisione sull’assale posteriore. Il risultato promette un timbro autentico, progressivo e legato direttamente all’erogazione della coppia.
Una scelta che dimostra come Ferrari voglia preservare l’emozione sensoriale della guida anche nell’era elettrica.
Aerodinamica record
La Ferrari Luce è anche la Ferrari stradale più efficiente mai realizzata dal punto di vista aerodinamico.
Dopo oltre cinque anni di sviluppo e migliaia di simulazioni CFD, gli ingegneri di Maranello hanno introdotto soluzioni innovative come: griglie aerodinamiche attive;
assetto che si abbassa automaticamente alle alte velocità; cerchi a turbina per ridurre la resistenza; fondo piatto completamente sigillato.
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