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28/05/2026 14:00:00

Emilio Isgrò al Piccolo Teatro di Milano con le "etichette cancellate" delle Tenute Orestiadi

Un dialogo tra arte contemporanea, teatro, memoria civile e vino nel nome di Gibellina e dell’eredità culturale delle Orestiadi. Il prossimo 3 giugno il Piccolo Teatro di Milano ospiterà una serata dedicata a Emilio Isgrò e alla presentazione delle nuove etichette “cancellate” create per Tenute Orestiadi.

L’iniziativa si inserisce nell’anno in cui Gibellina è stata designata Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea e rappresenta un omaggio alla visione culturale di Ludovico Corrao, protagonista della rinascita della città dopo il terremoto del Belice del 1968.

 

La serata milanese ripercorrerà l’esperienza delle Orestiadi di Gibellina, considerate uno dei più importanti laboratori culturali del Mediterraneo, capaci negli anni di mettere in dialogo teatro, arti visive, architettura e pensiero contemporaneo.

Protagonista dell’evento sarà Emilio Isgrò, tra i maggiori esponenti dell’arte contemporanea italiana, che presenterà le nuove etichette d’autore dedicate a “Il Bianco” e “Il Rosso di Ludovico”. La celebre tecnica della cancellatura, cifra distintiva dell’artista, viene applicata al mondo del vino trasformando la bottiglia in un racconto visivo e simbolico legato alla memoria, al territorio e all’identità mediterranea.

 

Per Tenute Orestiadi il vino diventa così non soltanto prodotto agricolo ma elemento culturale, capace di raccontare paesaggio, tradizioni e contemporaneità in continuità con l’esperienza della Fondazione Orestiadi. Il programma si aprirà alle 19.15 con l’incontro “Le Orestiadi di Ludovico Corrao nella Capitale dell’Arte Contemporanea. 45 anni di resistenza contemporanea”. Insieme a Emilio Isgrò interverranno Antonella Corrao, Alfio Scuderi, Pietrangelo Buttafuoco, Rosario Di Maria, oltre ai direttori del Piccolo Teatro Claudio Longhi e Lanfranco Licauli e all’amministratore delegato di Tenute Orestiadi Alessandro Costantini.

Alle 20.15 andrà in scena la performance “Dall’Orestea di Emilio Isgrò”, con gli attori Vincenzo Pirrotta e Silvia Ajelli che interpreteranno alcuni estratti dell’“Agamennone”, accompagnati dalla proiezione del testo cancellato di Isgrò.

 

Alle 20.30 sarà presentata ufficialmente la nuova collezione di etichette d’autore firmate dall’artista, prima della degustazione conclusiva dei vini di Tenute Orestiadi.

L’iniziativa rientra nel programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, riconoscimento che conferma il ruolo della città siciliana come luogo simbolo del dialogo tra arte, memoria, paesaggio e comunità.