L'Amministrazione comunale ha accolto a Palazzo Municipale la Handball Erice. Riconoscimento alla squadra, allo staff e alla società per uno storico traguardo sportivo e per il contributo dato all’immagine della città
Una sala consiliare gremita e un lungo applauso hanno accolto ieri, nella sede del Palazzo Municipale di piazza Antonino Zichichi, le atlete, lo staff tecnico e sanitario e i dirigenti della AC Life Style Handball Erice, ricevuti dall’Amministrazione comunale in occasione della recente conquista dello Scudetto nel campionato di pallamano femminile.
Nel corso della cerimonia la sindaca Daniela Toscano ha consegnato una targa celebrativa alla società, esprimendo il ringraziamento della città per un risultato che rappresenta uno dei momenti più significativi nella storia sportiva di Erice.
L’incontro è stato l’occasione per rendere omaggio non soltanto al prestigioso traguardo raggiunto, ma anche al percorso che negli anni ha portato la Handball Erice a consolidarsi tra le realtà di riferimento della pallamano italiana, contribuendo a promuovere il nome della città ben oltre i confini regionali.
Particolare riconoscimento è stato rivolto alla società, alle atlete, allo staff tecnico e sanitario, ai dirigenti e a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del progetto sportivo, costruito nel tempo attraverso programmazione, competenza e spirito di appartenenza.
«Questo scudetto è il punto di arrivo di una storia fatta di tenacia e di coraggio – ha dichiarato la sindaca, Daniela Toscano –. È forse proprio per questo che assume un valore ancora più grande. Negli anni la Handball Erice ha sfiorato più volte questo traguardo, vedendolo sfumare quando sembrava ormai a portata di mano. Molti si sarebbero fermati. Questa società, invece, ha trovato sempre la forza per ripartire e migliorarsi. La vittoria di quest'anno non nasce soltanto dal talento delle atlete, ma dalla capacità di credere in un progetto anche nei momenti più difficili. In questi anni le Arpie hanno conquistato trofei importanti, hanno dato continuità ai risultati e hanno costruito una credibilità che va ben oltre il campo da gioco. C'è un aspetto che considero particolarmente significativo. Anche grazie alla Handball, Erice è sempre più identificata come un modello positivo di sport, fondato sul rispetto delle regole, sulla serietà gestionale, sulla programmazione e sul senso di appartenenza. Un patrimonio che va oltre qualsiasi vittoria e che rappresenta un valore per tutta la nostra comunità».
«La Handball Erice – afferma l’assessora allo sport Rossella Cosentino – rappresenta oggi un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di crescita e promozione del territorio. Dietro questo successo ci sono anni di lavoro quotidiano, investimenti, sacrifici e competenze che meritano di essere riconosciuti. La città ha imparato ad affezionarsi a questa squadra perché ne ha condiviso il percorso. Per questo lo scudetto assume un significato particolare: non è una vittoria improvvisa, ma il risultato di un cammino costruito con pazienza e determinazione. Le Arpie hanno saputo offrire un’immagine moderna, seria e vincente dello sport ericino che ha rafforzato il prestigio della nostra città a livello nazionale e non solo, anche nell'ottica della candidatura di Erice a Città Europea dello Sport ACES 2027. Di questo, come amministrazione, siamo profondamente orgogliosi».
Si rafforza la rete educativa tra scuola e territorio
Allo “Sciascia e Bufalino” un incontro promosso dalla Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani con Beehive per il contrasto alla dispersione scolastica
Si è svolto lo scorso 27 maggio, presso l’I.I.S. "Sciascia e Bufalino", un incontro dedicato al rafforzamento del rapporto tra scuola, enti locali e realtà del territorio, promosso dalla Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani in collaborazione con Beehive. L’iniziativa ha coinvolto studenti, docenti e rappresentanti di istituzioni pubbliche e del terzo settore in un confronto finalizzato alla costruzione di una rete educativa territoriale integrata, capace di intercettare in modo più efficace i bisogni degli adolescenti.
L’incontro si inserisce nel percorso avviato con le istituzioni scolastiche per l’adozione di strumenti di monitoraggio utili a individuare situazioni di vulnerabilità educativa e rischio di dispersione scolastica. In particolare, il cruscotto di monitoraggio anti-dispersione ha permesso di raccogliere e analizzare dati non solo sul percorso scolastico degli studenti, ma anche su aspetti relazionali e contesti di riferimento, offrendo una lettura più articolata delle criticità emergenti.
A partire da queste attività e dal lavoro di mappatura della comunità educante locale, la giornata ha rappresentato un momento di raccordo tra sistema scolastico e realtà territoriali impegnate nei servizi educativi, sociali e formativi. L’iniziativa si è sviluppata attraverso tavoli tematici secondo la metodologia del “World Café”, favorendo il dialogo tra studenti, personale scolastico ed enti presenti. Le organizzazioni coinvolte hanno illustrato attività e servizi rivolti ai giovani, aprendo a possibili nuove collaborazioni con le scuole.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il Comune di Trapani, il Comune di Erice, il Distretto Socio-Sanitario D50, Beehive SCS, Sos Autismo Onlus, Associazione Edu.Care ETS, Futura Istruzione e Formazione Professionale, Consorzio Solidalia, Don Bosco con i Giovani, il Presidio di Libera Trapani “GG Ciaccio Montalto”, Badia Grande e Consumerismo No Profit. La partecipazione congiunta ha consentito di valorizzare il patrimonio di servizi e opportunità presenti sul territorio nei campi dell’orientamento, inclusione sociale, benessere relazionale, cittadinanza attiva e formazione.
Al termine dei lavori è stata condivisa una mappa delle risorse territoriali collegata ai bisogni emersi dal monitoraggio della dispersione scolastica, strumento operativo pensato per favorire sinergie e programmare interventi educativi integrati tra scuola, enti locali e terzo settore.
«Iniziative come questa - dichiara la sindaca Daniela Toscano - rappresentano un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e comunità educante. Il lavoro di rete è oggi indispensabile per affrontare con efficacia il tema della dispersione scolastica e per costruire risposte concrete e condivise ai bisogni dei nostri giovani. Ringrazio quindi gli organizzatori e tutte le associazioni e gli enti che hanno collaborato e hanno dato vita ad una giornata molto interessante e utile».
«L’esperienza dei tavoli tematici si conferma estremamente efficace - commenta l'assessora alla pubblica istruzione, Carmela Daidone -. L’assetto organizzativo in tavoli consente un confronto reale, diretto e produttivo tra tutti i soggetti coinvolti. È in questi momenti di scambio strutturato che emergono le sinergie più utili e le progettualità più concrete per il territorio. Continueremo a valorizzare questo metodo di lavoro perché permette di trasformare il dialogo in azione».