Si ferma sul più bello la straordinaria corsa del Valderice. Nella finalissima regionale dei playoff di Promozione, disputata sul neutro del "Trinità" di Petralia Soprana, la formazione guidata da Ignazio Chianetta si arrende all’Akragas che conquista il salto in Eccellenza grazie a una vittoria di misura firmata da Fragapane. Novanta minuti che valgono un’intera stagione e che lasciano ai neroverdi l’amarezza di un traguardo soltanto sfiorato. Dopo un campionato vissuto da protagonisti e un percorso playoff entusiasmante, il Valderice vede sfumare proprio all’ultimo atto il sogno della promozione nel massimo torneo regionale.
Una delusione che assume contorni ancora più particolari per il tecnico Ignazio Chianetta. L’allenatore marsalese avrebbe conquistato l’Eccellenza ritrovando da avversario quel Marsala 1912 che rappresenta una parte importante della sua storia sportiva. Un autentico amarcord calcistico che avrebbe aggiunto fascino e significato alla prossima stagione. Il Valderice era arrivato alla finale con entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi, dopo aver superato brillantemente l’ostacolo Orlandina nella semifinale regionale. Dall’altra parte, però, c’era un’Akragas costruita per tornare immediatamente nelle categorie che più le appartengono e determinata a non lasciarsi sfuggire l’ultima occasione disponibile.
La gara è stata combattuta e intensa, come ogni finale che mette in palio una stagione intera. A fare la differenza è stata la rete di Fragapane, episodio che ha indirizzato il confronto e consegnato ai biancazzurri agrigentini il pass per l’Eccellenza. Al triplice fischio resta la delusione per un obiettivo mancato, ma anche la consapevolezza del percorso costruito dal Valderice. La squadra trapanese ha dimostrato organizzazione, qualità e carattere, elementi che le hanno consentito di arrivare fino all’ultimo appuntamento della stagione. Per Chianetta e i suoi ragazzi il rammarico è inevitabile. L’Eccellenza era distante soltanto un passo. Quel passo che avrebbe regalato una sfida dal sapore speciale contro il nuovo Marsala 1912 e riportato il tecnico marsalese davanti al pubblico della sua città in una veste diversa. Il calcio, però, vive anche di sogni rimandati. E quello del Valderice, nonostante la sconfitta di Petralia Soprana, sembra tutt’altro che concluso.