Ad Erice vetta le cassette per il conferimento delle deiezioni canine continuano a mancare, nonostante una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale già diversi mesi fa.
A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale di opposizione del gruppo “Uniti per Erice 2027”, Vincenzo Maltese, primo firmatario dell’atto approvato dall’aula lo scorso febbraio e finalizzato all’installazione di nuovi contenitori dedicati ai proprietari di cani.
Secondo quanto denunciato dal consigliere, ad oggi nel centro storico sarebbe presente una sola cassetta, collocata nell’area del Balio.
"L’unica cassetta installata si trova solo al Balio e ieri si trovava stracolma di rifiuti generici, nell’impossibilità per chi passeggiava con il proprio cane di poter gettare il sacchettino", afferma Maltese.
La mozione era stata presentata e approvata a febbraio, con l’obiettivo di dotare le principali strade del borgo di appositi cestini per le deiezioni canine, in una zona che soprattutto durante la bella stagione registra un forte afflusso di visitatori, famiglie e turisti accompagnati dai propri animali domestici.
"L’amministrazione ha avuto un tempo adeguato per programmare e installare alcune cassette in diverse aree del centro storico – aggiunge il consigliere – ma siamo arrivati a giugno e ancora non si sa nulla dell’installazione di nuovi cestini".
La questione si inserisce nel più ampio tema del decoro urbano e della gestione degli spazi pubblici nel cuore storico di Erice, una delle principali mete turistiche della provincia di Trapani.
Nei mesi scorsi il Consiglio comunale aveva ritenuto necessario intervenire proprio per favorire una maggiore pulizia delle strade e incentivare i comportamenti corretti da parte dei proprietari di animali. Ma non solo, visto che le cassettine per le deiezioni canine presenti vengono usate impropriamente per qualsiasi tipo di rifiuto.
Adesso, però, dall’opposizione arriva la richiesta di passare dalle intenzioni ai fatti.
Per Maltese, infatti, l’approvazione unanime della mozione avrebbe dovuto tradursi in tempi brevi in un piano operativo concreto, con l’installazione di più punti di raccolta distribuiti nel centro storico.
Una misura considerata essenziale sia per i residenti sia per l’accoglienza turistica, in vista dell’estate ormai alle porte.