Fuochi d'artificio tra le case nel centro storico di Marsala. I residenti: "Situazione fuori controllo"
Ancora una segnalazione dal quartiere di San Matteo, nel cuore del centro storico di Marsala. Questa volta a preoccupare residenti e parrocchiani sono stati alcuni fuochi d'artificio esplosi nella serata di ieri, 31 maggio, intorno alle 21.30, in una zona densamente abitata tra via Calogero Isgrò, via Pipitone e l'area della chiesa di San Matteo.
Le segnalazioni sono arrivate alla redazione di Tp24 da diversi cittadini, allarmati dal rumore improvviso e dalla pericolosità dei giochi pirotecnici lanciati a pochi metri dalle abitazioni.
"Fuochi pirotecnici non autorizzati in mezzo alle case, con evidente pericolo per l'incolumità delle persone", scrive un residente, chiedendo di portare all'attenzione pubblica un problema che, secondo chi vive nella zona, si ripete sempre più frequentemente.
L'episodio si inserisce in un contesto già difficile. Proprio nei giorni scorsi Tp24 ha raccontato l'ennesima rissa avvenuta nell'area di San Matteo, un quartiere che da tempo vive una situazione di crescente disagio sociale e degrado urbano.
A lanciare l'allarme era stato anche il parroco della chiesa di San Matteo, don Alessandro Palermo, che aveva affidato ai social uno sfogo amaro e molto significativo.
"Qui ormai, dove un tempo lontano era uno dei luoghi più eleganti e sicuri della città, quasi ogni sera si sentono grida, macchine che sfrecciano come se nulla fosse, gente che viene appositamente ad abbandonare rifiuti in strada, ragazzini poco più di 13 anni lasciati liberi in giro dai genitori sino a tarda notte. E ci sarebbe da dire tante ma tante altre cose che non vanno", aveva scritto il sacerdote.
Parole che fotografano il malessere di una parte del centro storico che molti residenti percepiscono come sempre più abbandonata.
"A chi dice 'dove fai il parroco' ormai sono solito dire a 'u Baddarò di Marsala'. Se non fosse per la parrocchia questa zona davvero verrebbe cancellata e abbandonata dai marsalesi", aveva aggiunto don Palermo.
I fuochi d'artificio esplosi ieri sera rappresentano dunque solo l'ultimo episodio di una lunga serie di segnalazioni che arrivano da San Matteo. I residenti chiedono maggiori controlli e interventi concreti per restituire sicurezza e vivibilità a uno dei quartieri storici più importanti della città, un tempo simbolo della Marsala elegante e oggi sempre più spesso al centro delle cronache per episodi di degrado e inciviltà.
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