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02/06/2026 08:27:00

Tragedia in Portogallo, studentessa siciliana muore mentre era al telefono con la zia

È morta improvvisamente in Portogallo, dove si trovava per l’Erasmus. Sofia Barillà, 20 anni, palermitana, è stata trovata senza vita nel suo appartamento a Caldas da Rainha.

La giovane era sola in casa. Le coinquiline non erano presenti. Poco prima delle 20.30 stava parlando al telefono con la zia Fiorella quando, all’improvviso, la donna non ha più sentito la sua voce. Sono stati allertati i soccorsi, ma per Sofia non c’era già più nulla da fare.

 

I genitori, Francesco e Silvana, insieme al fratello della ragazza, sono partiti all’alba dalla Sicilia per raggiungere il Portogallo. La famiglia è assistita dall’ambasciata italiana a Lisbona, dal consolato e dalla Farnesina.

Le cause della morte non sono ancora note. Le autorità giudiziarie portoghesi hanno disposto l’autopsia. Secondo le prime ipotesi, si tratterebbe di una morte naturale. Al momento la Procura di Palermo non ha aperto un’inchiesta, mentre gli accertamenti proseguono in Portogallo.

Sofia aveva frequentato il liceo Garibaldi. Era sportiva, giocava a pallavolo e nel tempo libero lavorava anche come modella di abiti da sposa. Chi la conosceva la descrive come una ragazza solare, piena di vita, sensibile.

 

Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. Straziante quello della zia Fiorella: «31 maggio 2026 alle 20.30 il mio cuore si è fermato. Niente ha più senso. Era troppo bella, troppo tutto per stare sulla terra così c’è chi ha deciso che doveva diventare il mio angelo. Vola alto amore mio grande».