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03/06/2026 06:00:00

Tre Fontane sotto shock: il fuoco distrugge il Monnalisa Beach, simbolo delle estati sul mare

Un corto circuito in cucina, poi le fiamme che in pochi minuti hanno divorato tutto. Tre vigili del fuoco feriti durante i soccorsi. Il sindaco: "Un colpo durissimo per la nostra comunità"

 

TRE FONTANE. Alle 16.30 di lunedì pomeriggio il Monnalisa Beach era pienamente operativo. Poche ore dopo ne restavano soltanto strutture annerite, lamiere contorte e un'enorme nube di fumo che per tutto il pomeriggio ha dominato il cielo di Tre Fontane.

L'incendio che ha distrutto uno dei lidi più conosciuti della costa trapanese ha lasciato sgomenta l'intera comunità di Campobello di Mazara. Le immagini delle fiamme che avvolgono lo stabilimento balneare hanno fatto rapidamente il giro dei social, mentre centinaia di residenti e villeggianti seguivano con apprensione le operazioni di soccorso.

Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe partito da un corto circuito verificatosi nell'area cucina del locale. In pochi minuti il fuoco si è propagato al resto della struttura, trovando facile alimento nei materiali presenti all'interno del lido e favorito anche dalle condizioni atmosferiche.

La colonna di fumo nero era visibile da chilometri di distanza e ha attirato l'attenzione di numerosi bagnanti che si trovavano sulla spiaggia. Molti hanno assistito impotenti alla scena, mentre il personale provvedeva a mettere in sicurezza l'area e a far allontanare le persone presenti.

Fortunatamente non si registrano feriti tra clienti e lavoratori, ma il bilancio dell'intervento dei soccorritori conta comunque alcuni feriti.

 

Tre squadre dei vigili del fuoco e ore di lavoro

 

Per fronteggiare l'emergenza sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Castelvetrano, Mazara del Vallo e Marsala. Sul posto anche i carabinieri, le forze dell'ordine e la Protezione civile.

Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente complesse. Le fiamme hanno interessato rapidamente gran parte della struttura e il rischio principale era rappresentato dalla presenza di bombole di gas nella zona cucina.

Proprio durante queste delicate operazioni tre vigili del fuoco sono rimasti ustionati. I pompieri stavano mettendo in sicurezza alcune grosse bombole, spostandole lontano dalla struttura per evitare conseguenze ancora più gravi. Un intervento rischioso che ha consentito di scongiurare scenari peggiori.

L'incendio è rimasto attivo per diverse ore e ancora in serata erano in corso le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell'area.

 

 

Il sindaco: "Vicini ai proprietari e ai lavoratori"

 

Tra i primi a raggiungere il luogo dell'incendio c'è stato il sindaco di Campobello di Mazara, Daniele Mangiaracina.

"Con profondo dispiacere apprendo del grave episodio che ha colpito il lido Monnalisa di Tre Fontane", ha dichiarato il primo cittadino. "Desidero esprimere la mia vicinanza ai titolari, ai lavoratori e a tutte le persone che, con impegno e sacrificio, hanno contribuito a rendere questo luogo un punto di riferimento per la nostra comunità e per i tanti visitatori".

Mangiaracina ha voluto inoltre ringraziare pubblicamente tutte le forze impegnate nei soccorsi, soffermandosi in particolare sui tre vigili del fuoco feriti durante l'intervento.

"La notizia più importante è che non si registrano feriti gravi. Esprimo gratitudine e vicinanza ai tre vigili del fuoco che hanno riportato ustioni nel corso delle operazioni per mettere in sicurezza le bombole presenti nella cucina. A loro va il mio sentito grazie".

 

 

Un luogo simbolo per Tre Fontane

La perdita del Monnalisa Beach va oltre il danno economico. Per Tre Fontane significa perdere uno dei luoghi che negli anni hanno accompagnato la vita sociale della borgata marinara.

Quella struttura affacciata sul lungomare est rappresenta infatti da oltre quarant'anni uno dei punti di ritrovo storici della località. Pur cambiando nome e gestione nel corso del tempo, il lido ha attraversato generazioni di residenti e villeggianti, diventando parte integrante della memoria collettiva del paese.

L'attuale Monnalisa Beach era nato poco più di quattro anni fa dall'investimento della famiglia Cudia, giovane famiglia di imprenditori campobellesi che aveva deciso di rilanciare e rinnovare lo stabilimento.

Un progetto costruito attorno alla valorizzazione del territorio e dell'offerta turistica della costa del Belice. "Amiamo il nostro territorio, la Sicilia, il suo mare, le sue spiagge e il suo popolo", avevano scritto i gestori presentando la nuova attività.

 

 

Le indagini sulle cause

 

Sebbene l'ipotesi prevalente resti quella del corto circuito sviluppatosi nella cucina, saranno gli accertamenti tecnici delle prossime ore a stabilire con precisione l'origine dell'incendio.

I danni appaiono ingentissimi e riguardano gran parte della struttura. Sarà necessario valutare l'entità delle perdite e comprendere quali siano i tempi per un eventuale recupero dell'attività.

Per Tre Fontane l'incendio arriva in un momento particolarmente delicato. La stagione estiva è appena iniziata e il Monnalisa Beach rappresentava uno dei punti di riferimento dell'offerta turistica della località.

Ieri il fuoco ha cancellato in poche ore anni di investimenti, lavoro e sacrifici. Oggi restano la conta dei danni, le indagini per chiarire ogni aspetto della vicenda e la solidarietà di un'intera comunità che guarda alle macerie di uno dei suoi luoghi simbolo con la speranza che possa tornare presto a vivere.