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03/06/2026 00:00:00

 Marsala: plesso dell'Istituto Comprensivo "Sirtori" intitolato al Maresciallo Silvio Mirarchi 

 A dieci anni dalla scomparsa del Maresciallo Capo Silvio Mirarchi, Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Memoria, la città di Marsala ha celebrato una solenne cerimonia in suo onore con l’intitolazione a suo nome dell'Istituto Comprensivo "Sirtori" Marsala plesso "Silvio Mirarchi". L’evento si è svolto il 1° giugno 2026, esattamente nel decennale della sua morte avvenuta durante un servizio di contrasto al narcotraffico nelle campagne del Trapanese.

 

Il sacrificio per la legalità

Mirarchi, originario di Catanzaro ma profondamente legato alla Sicilia, era Vicecomandante della Stazione Carabinieri di Ciavolo. La notte tra il 31 maggio e il 1° giugno 2016 rimase vittima di un agguato mentre partecipava a un’operazione di controllo in contrada Ventrischi, dove era stata individuata una vasta piantagione illegale. Colpito durante il conflitto a fuoco con i criminali, perse la vita compiendo fino all’ultimo il proprio dovere.

Il ricordo del SIM Carabinieri

Alla cerimonia ha preso parte il SIM Carabinieri, che ha voluto ricordare la figura del sottufficiale come esempio di dedizione, coraggio e servizio allo Stato. Secondo il sindacato, l’intitolazione della scuola rappresenta un importante riconoscimento civile e morale, destinato a mantenere viva la memoria di un uomo che ha sacrificato la propria vita per difendere la legalità e la sicurezza dei cittadini.

Un esempio per le nuove generazioni

Il SIM ha sottolineato come il valore dell’iniziativa risieda soprattutto nel messaggio rivolto agli studenti. I giovani che frequenteranno l’istituto porteranno ogni giorno il nome di un servitore dello Stato che ha scelto di mettere il bene comune davanti a tutto. Un esempio concreto di impegno, responsabilità e lotta contro ogni forma di criminalità.

La presenza delle istituzioni

Alla commemorazione hanno partecipato numerose autorità civili, militari e religiose. La sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha espresso la gratitudine della città nei confronti del Maresciallo Mirarchi e della sua famiglia. Presenti anche il prefetto di Trapani, Daniela Lupo, e il vescovo di Mazara del Vallo, Angelo Giurdanella, che hanno richiamato il valore della memoria, della legalità e della testimonianza civile.

Un pensiero al collega sopravvissuto

Nel corso della giornata il SIM Carabinieri ha rivolto un pensiero anche al militare che si trovava accanto a Mirarchi durante il tragico scontro a fuoco e che riuscì a sopravvivere. Un gesto di vicinanza e riconoscenza verso chi porta ancora oggi il peso e il ricordo di quella notte drammatica.

Una memoria che continua a vivere

La cerimonia ha rappresentato non solo un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per ribadire che il sacrificio del Maresciallo Silvio Mirarchi continua a essere un punto di riferimento per l’Arma dei Carabinieri e per l’intera comunità. Un’eredità morale che vive nella memoria collettiva e nell’impegno quotidiano di chi opera al servizio dello Stato.