Si avvia verso la conclusione il percorso di consultazione pubblica sul Piano di Classificazione Acustica Comunale (PCA) della città di Trapani. Nonostante entro i termini previsti non siano pervenute osservazioni, contributi o proposte formali da parte degli operatori commerciali, l'Amministrazione comunale ha deciso di aprire comunque un momento di confronto con le categorie economiche interessate.
L'incontro è stato fissato per giovedì 11 giugno alle ore 11 nei locali del Palazzo Municipale, al secondo piano, nella sala adiacente alla Sala Sodano. Al tavolo parteciperanno i professionisti incaricati della redazione del piano, i rappresentanti dell'Ufficio Urbanistica e gli operatori del settore commerciale.
Il Piano di Classificazione Acustica Comunale rappresenta uno degli strumenti fondamentali di pianificazione del territorio. Attraverso la cosiddetta "zonizzazione acustica", il territorio viene suddiviso in diverse classi in base ai livelli di rumore consentiti, individuando limiti e prescrizioni per ciascuna area urbana. L'obiettivo è tutelare la salute pubblica, migliorare la qualità della vita dei cittadini e garantire uno sviluppo urbanistico compatibile con le attività produttive e residenziali.
Il percorso era stato avviato nei mesi scorsi dall'amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Tranchida attraverso una fase di consultazione degli stakeholder, prevista dalla normativa nazionale sull'inquinamento acustico. Il Comune aveva invitato enti, associazioni di categoria, ordini professionali e organizzazioni interessate a presentare eventuali osservazioni sulla bozza del piano.
La redazione del Piano è stata affidata alla società Mediacom Srl di Marsala con una determinazione comunale del dicembre 2025. La documentazione predisposta comprende le tavole di classificazione acustica del territorio, una specifica tavola dedicata all'area porto-saline, quella del centro storico, la relazione tecnica e il regolamento di attuazione.
L'iniziativa assume particolare rilievo perché il Piano Acustico costituisce un passaggio obbligatorio previsto dalla legge quadro nazionale sull'inquinamento acustico e rappresenta uno strumento destinato a incidere sulle future scelte urbanistiche, commerciali e infrastrutturali della città. Secondo i dati ISPRA, la classificazione acustica è oggi uno dei principali strumenti utilizzati dai Comuni italiani per prevenire e gestire l'inquinamento sonoro e per programmare uno sviluppo urbano sostenibile.
L'incontro dell'11 giugno servirà dunque a raccogliere eventuali esigenze e criticità del comparto commerciale prima dell'approvazione definitiva del piano, che dovrà poi completare il proprio iter amministrativo.