Tre Fontane prova a rialzarsi dopo l’incendio che ha distrutto il Lido Monnalisa, uno dei luoghi simbolo delle estati della borgata balneare di Campobello di Mazara.
Oggi, sabato 6 giugno, alle 21.30, in piazza Favoroso, la comunità si ritroverà per la “Notte della Rinascita”. Non sarà soltanto una serata di musica e spettacolo, ma un momento collettivo dopo giorni difficili.
Il rogo che ha scosso la borgata
L’incendio del 2 giugno ha colpito nel pieno dell’avvio della stagione estiva. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite da un corto circuito nell’area cucina e si sarebbero propagate rapidamente al resto della struttura.
Il fumo nero, visibile da chilometri, l’intervento dei vigili del fuoco, la paura per le bombole di gas, le ambulanze e la folla sul lungomare hanno lasciato un segno profondo nella comunità.
Il Monnalisa Beach non era soltanto un lido. Era un punto di riferimento, un luogo di lavoro, incontri, estati e memoria collettiva.
Un luogo simbolo da ricostruire
Il Monnalisa Beach, nato dall’investimento della famiglia Cudia, era diventato in pochi anni uno dei punti di riferimento della costa di Tre Fontane.
Ma quella struttura, pur con nomi e gestioni diverse nel tempo, apparteneva da decenni alla memoria della borgata. Per questo la sua distruzione ha colpito non solo i proprietari e i lavoratori, ma un’intera comunità.
Ora restano i danni, ingentissimi, e gli accertamenti per chiarire nel dettaglio le cause del rogo.
Gli “angeli” dello chef
Dietro l’incendio ci sono anche storie di coraggio. Come quella raccontata da CastelvetranoSelinunte.it, che ha ricostruito il ruolo dei due uomini definiti “angeli” dallo chef del Monnalisa, Maurizio Accardo.
Accardo, insieme al lavapiatti, si è trovato in prima linea nel tentativo di spegnere le fiamme in cucina. Ha respirato fumo nero e acre ed è stato trasportato in ospedale dal 118.
Dal suo profilo social ha fatto sapere di stare meglio, ma ha anche lanciato un appello per ritrovare due persone che lo avevano aiutato a uscire dalla cucina e lo avevano assistito fino all’arrivo dell’ambulanza.
Grazie al passaparola i due uomini sono stati identificati: Gabriele Scalisi e Paolo Campo.
Due persone con storie diverse, una di Salemi e l’altra di Sciacca, che forse non avrebbero dovuto trovarsi lì in quel momento. E invece, davanti al fuoco e al fumo, si sono fermate ad aiutare.
Un gesto semplice e decisivo, di quelli che nei momenti peggiori raccontano il lato migliore di una comunità.
Il riconoscimento ai soccorritori
Durante la serata è previsto anche un momento istituzionale dedicato alle Forze dell’Ordine e ai Vigili del Fuoco, intervenuti durante l’emergenza.
Sarà presente anche una rappresentanza dei lavoratori del locale. L’amministrazione intende così esprimere la gratitudine della comunità verso quanti hanno contribuito alla salvaguardia delle persone, delle attività e del territorio.
La ripartenza dalla piazza
La “Notte della Rinascita” nasce proprio da qui: dalla volontà di non lasciare che l’incendio sia soltanto una ferita.
Sul palco ci saranno artisti e musicisti del territorio, con l’idea che cultura, musica e talenti locali possano diventare strumenti di ripartenza.
Tre Fontane si ritrova in piazza. Non per dimenticare ciò che è accaduto, ma per ricominciare a guardare avanti.