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06/06/2026 17:00:00

Paura al pronto soccorso: gruppo di giovani accerchia il personale sanitario

Momenti di forte tensione nella notte al pronto soccorso dell'ospedale Cervello di Palermo, dove un gruppo di giovani ha fatto irruzione nei locali dell'emergenza creando allarme tra operatori sanitari e pazienti.

 

A denunciare l'accaduto è la Fials Palermo, che parla dell'ennesimo episodio di intimidazione ai danni del personale sanitario. Secondo quanto riferito dal sindacato, l'episodio si sarebbe verificato intorno alle quattro del mattino, quando circa sette ragazzi sarebbero entrati nella struttura con atteggiamenti aggressivi e rumorosi.

I giovani, che secondo alcune testimonianze apparivano in stato di alterazione, avrebbero accompagnato un loro amico chiedendo con insistenza che gli venisse prestata assistenza immediata. Una volta raggiunta l'area del triage, il gruppo avrebbe circondato la postazione degli infermieri, interrompendo temporaneamente le attività in corso e generando paura tra il personale in servizio.

 

Le urla e il trambusto hanno svegliato anche diversi pazienti presenti nell'area di osservazione. La situazione è tornata sotto controllo soltanto quando i ragazzi, venuti a conoscenza dell'arrivo delle forze dell'ordine, si sono allontanati rapidamente dalla struttura.

Dopo l'accaduto, la Fials è tornata a sollecitare l'istituzione di presidi permanenti delle forze di polizia nei principali pronto soccorso della città e della provincia di Palermo. Il sindacato ritiene che una presenza costante degli agenti possa rappresentare un deterrente efficace contro episodi di violenza e garantire maggiore sicurezza sia agli operatori sanitari sia ai cittadini che accedono alle strutture.

 

Tra le proposte avanzate figurano anche il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, procedure più rapide per l'allerta in caso di emergenza e un potenziamento dei servizi di vigilanza interna. La richiesta arriva in un periodo particolarmente delicato per gli ospedali, alla vigilia della stagione estiva, quando l'aumento degli accessi ai pronto soccorso comporta spesso maggiori criticità organizzative e un incremento delle tensioni all'interno dei reparti di emergenza.