Lo Scudetto dell’Handball Erice diventa anche occasione di confronto istituzionale sul ruolo dello sport nel territorio. Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, ha incontrato una delegazione della società dopo la vittoria del titolo nazionale di pallamano femminile.
Per Quinci si tratta di “un’impresa sportiva che bussa alla porta della storia”, ma anche di “una vittoria di stile, costruita anno dopo anno”.
Il presidente sottolinea il percorso della squadra, capace di arrivare al risultato senza perdere il legame con i valori sportivi.
“Un gruppo che ha saputo farsi rispettare, rispettando. Considerando i valori dello sport inalienabili e sicura guida verso il risultato sperato e costruito nel tempo: lo Scudetto di Pallamano Femminile”, afferma Quinci.
Secondo il presidente del Libero Consorzio, l’Handball Erice oggi è la squadra più importante del territorio e, proprio per questo, ha anche una responsabilità nuova.
“Non è più soltanto un brand di promozione per l’educazione sportiva, che ha mostrato nelle competizioni nazionali ed internazionali. Oggi l’Handball è chiamata ad essere parte integrante delle nuove politiche dello sport che dovremo mettere in campo all’interno del Piano Strategico”.
Quinci lega il successo sportivo al percorso di programmazione che il Libero Consorzio intende portare avanti.
“Squadra e società devono affiancarci in una sfida che dobbiamo affrontare con spirito unitario per far vincere lo Scudetto al nostro territorio”, aggiunge.
L’incontro è stato un momento di riconoscimento per la società e per le atlete, ma anche, nelle parole di Quinci, l’avvio di un possibile percorso condiviso.
“Sono sicuro che è già il primo capitolo di un percorso di crescita che lo sport può trainare con i suoi ideali e con la sua capacità di aggregare e d’incontrare i giovani”.
Per il presidente, lo sport può diventare uno strumento di crescita sociale e territoriale, a condizione che venga sostenuto “con atti concreti e con progetti condivisi”.
“Ancora auguri all’Handball Erice perché c’è ancora tanto da vincere. Proviamo a farlo insieme”, conclude Quinci.