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07/06/2026 21:25:00

“Linda Licari è garante di democrazia”

Gentile redazione di TP24, 

in questi giorni, al centro delle testate giornalistiche, c’è stato “il caso Linda Licari”. Eh sì, sembra proprio un “caso”! Si è letto di tutto: parole contro di lei da gente “bassa” e tante parole e dimostrazioni di stima, vicinanza e ammirazione. Prima di essere un politico, è una persona che merita rispetto da parte di tutti!!

Da donna che ha votato, voglio scrivere e descrivere il mio pensiero, mossa da un profondo sentimento di ammirazione e rispetto per la decisione, non comune, di Linda Licari. 

 

In un contesto politico in cui le poltrone vengono spesso difese a oltranza e si fa di tutto per non perderle o accaparrarsele, la sua scelta di lasciare il ruolo di assessore rappresenta una straordinaria lezione di etica e responsabilità. Il suo passo indietro da assessore è una boccata d’aria fresca, un gesto di nobiltà d’altri tempi, dimostrando nei fatti cosa significhi essere una vera garante della democrazia. Il suo è stato un atto di altissima dignità. Decidendo di dedicarsi interamente “alla voce della gente” e alla segreteria del Partito Democratico, che ha contribuito a far rinascere insieme a persone che condividono i suoi stessi ideali e i principi del partito, dando vita a un’aria nuova, lei ha messo al primo posto il rispetto sacro per il suo elettorato. Pur di non deludere i cittadini che in lei hanno riposto fiducia, si è addossata le critiche (esagerate e non ponderate) che le sono state rivolte in questi giorni. La scelta dell’assessorato, purtroppo, richiede che non possa dedicarsi pienamente all’attività del partito; questo vincolo è molto discutibile, visto che in altre città siciliane non esiste la stessa regola…

Eppure la segretaria del PD, con quasi 1000 preferenze, ha dimostrato che la coerenza politica vale molto più del potere o dell’ambizione personale. Poteva pensarci prima? Perché? Per chi? È vero che la campagna è stata, in parte, condotta dalla giunta con lei assessore, ma è anche vero che, per questo, in molti non le hanno dato il voto perché già designata.

 

La cura, la passione e il tempo che ha scelto ancora una volta di dedicare alla guida del partito sono la testimonianza di quanto creda nella democrazia partecipativa, nella crescita della base e nella tutela dei valori comunitari, pienamente condivisi dal suo elettorato.

E non si può dire che sia “attaccata” alla poltrona: basti pensare che non era una consigliera uscente, nonostante avesse ottenuto 890 preferenze. Anche in questa occasione ha dimostrato la sua caparbietà: non si è mai arresa, non è la sua indole; non ha mai mollato e, pur non avendo la “poltrona”, non ha mai deluso la gente che crede in lei. Ha sempre lavorato con dedizione e passione, incarnando la vera essenza della politica: essere al servizio degli altri. È stata sempre presente tra le persone e per le persone: ecco chi è veramente Linda.

In questi anni ha lottato, si è spesa per il benessere della collettività e si è guadagnata ancor di più la fiducia della gente, e i risultati lo dimostrano: prima eletta della maggioranza.

 

La nostra comunità politica in Linda Licari ha ritrovato una leader salda, responsabile e totalmente concentrata sul bene comune.

Con la stessa tenacia, lealtà, coerenza e passione con cui ha condotto la sua campagna elettorale — fatta di presenza, incontri, relazioni, comunicazione, strette di mano e abbracci, luoghi visitati (non certo la politica d’élite da salotto) — con gli stessi ideali amministrerà e saprà guidare il Partito Democratico verso nuovi e importanti traguardi; sarà la voce, in Consiglio comunale e non solo, di tutti i suoi elettori e non solo. Decidere di lasciare quel ruolo per dedicarsi interamente alla segreteria del partito e al Consiglio comunale non deve essere stata una scelta semplice, ma è l’ennesima prova della sua onestà. Ha scelto di non fare le cose a metà, di non moltiplicare gli incarichi e, soprattutto, di non tradire mai la fiducia del suo numeroso elettorato. Per lei, la parola data ai cittadini viene prima di tutto il resto.

 

Si dice, si legge, si pensa che voglia aspirare alla Presidenza del Consiglio: ebbene, perché no? È un ruolo importante a livello di equilibri e lei ha tutte le “carte in regola” per poterlo fare! 

Linda Licari impersona la vera “self-made woman” in mezzo agli homo homini lupus!!

“Con entusiasmo sento il dovere morale e politico di non disperdere questo patrimonio”.

Quindi, ad maiora semper, segretaria PD e consigliera comunale.

 

Semplicemente e decisamente una marsalese