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07/06/2026 06:00:00

Piergiorgio Giacalone: "Scelto Andreana Patti per coerenza e cambiamento. Ora dimostriamo di saper governare” 

Piergiorgio Giacalone, consigliere comunale rieletto nelle fila di Progettiamo Marsala, è intervenuto a “Il Volatore” su RMC101. Nel corso dell’intervista ha ripercorso le scelte politiche che hanno portato il suo movimento a sostenere la neo sindaca Andreana Patti, ha parlato degli equilibri della futura maggioranza, del ruolo del Consiglio comunale e delle sfide amministrative che attendono la nuova amministrazione. Ecco alcuni dei passaggi più significativi.

 

“Con Andreana Patti una scelta di coerenza e cambiamento”

Giacalone rivendica il percorso politico che ha portato Progettiamo Marsala a sostenere Andreana Patti dopo la rottura con il sindaco uscente Massimo Grillo e il tramonto del progetto che inizialmente faceva riferimento a Nicola Fici. “Il sindaco Massimo Grillo l’avevamo escluso perché siamo stati firmatari, promotori e sostenitori della mozione di sfiducia. Non ci sentivamo e non sarebbe stato corretto andare nella sua coalizione dopo averlo sfiduciato. Era una questione di coerenza. Quanto a Giulia Adamo, noi eravamo partiti con un’idea di cambiamento e innovazione e non vedevamo quel progetto come una risposta a questa esigenza. Ci sembrava piuttosto un ritorno al passato. Per questo abbiamo scelto Andreana Patti, partecipando fin da subito alle riunioni di coalizione e alla costruzione del programma elettorale.”

 

“Non abbiamo chiesto nulla, ma il risultato politico va riconosciuto”

Il consigliere rieletto sottolinea come Progettiamo Marsala abbia aderito alla coalizione vincente senza avanzare richieste preventive di incarichi, pur ritenendo che il peso elettorale ottenuto debba ora essere valutato all’interno della maggioranza. “Quando abbiamo sposato il progetto di Andreana Patti non abbiamo chiesto e non abbiamo preteso nulla. Lo dico con convinzione perché è la realtà dei fatti. Adesso però il dato politico esiste e ci deve spingere a fare delle valutazioni insieme agli altri alleati. La sindaca ci ha già coinvolto nelle prime decisioni amministrative e questo è stato un segnale importante di partecipazione e condivisione.”

 

“La Presidenza del Consiglio deve restare alla maggioranza”

Tra i temi affrontati anche quello della futura Presidenza del Consiglio comunale. Giacalone ritiene che il ruolo debba essere espressione della coalizione vincente e ne delinea le caratteristiche. “Secondo me la Presidenza del Consiglio è un ruolo troppo importante per essere sottovalutato e credo debba essere scelto all’interno della coalizione che ha vinto le elezioni. Chi ricopre quel ruolo deve essere equilibrato, capace di dialogare con tutti e soprattutto deve interpretare fino in fondo la funzione istituzionale del presidente. Non deve essere il ruolo del politico di parte, ma quello di una figura che garantisca l’aula e il corretto svolgimento dei lavori.”

 

 

“I conti sono in ordine, ma ci attendono mesi complicati”

Parlando della situazione finanziaria del Comune, Giacalone riconosce la tenuta dei bilanci dell’ente ma evidenzia le difficoltà operative che la nuova amministrazione dovrà affrontare già nei prossimi mesi. “I bilanci del Comune di Marsala sono tenuti bene e sotto questo aspetto va riconosciuto il lavoro svolto. Tuttavia questo bilancio non lascia grandi margini di manovra. Ci saranno delle difficoltà e bisognerà affrontarle. Anche sugli eventi estivi, per esempio, si nota la necessità di una programmazione più attenta, perché si sono create sovrapposizioni di date e iniziative che andrebbero evitate attraverso una migliore organizzazione.”

 

“Sarà un Consiglio comunale giovane e preparato”

Guardando alla nuova composizione dell’aula, Giacalone si mostra fiducioso sulla qualità del Consiglio comunale che si insedierà nelle prossime settimane. “Credo che sarà un buon Consiglio comunale. Ci sono molti giovani, ma soprattutto molti giovani preparati. Durante la campagna elettorale ho visto entusiasmo, voglia di impegnarsi e desiderio di dare un contributo concreto alla città. Sono convinto che molti di loro sapranno fare bene e che porteranno energie nuove all’interno dell’istituzione.”

 

“L’opposizione sarà forte, ma il centrodestra paga le sue divisioni”

Nell’analisi del voto, Giacalone riconosce il risultato personale e politico ottenuto da Massimo Grillo, attribuendo però la sconfitta del centrodestra alle profonde fratture interne ai partiti. “È vero che Grillo ha spaccato il centrodestra durante la sua amministrazione, ma è altrettanto vero che da solo ha ottenuto un risultato importante. I partiti del centrodestra, invece, hanno pagato le loro divisioni interne: le tensioni dentro Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega hanno inciso pesantemente. Altrimenti non si spiegherebbero risultati elettorali inferiori persino a quelli ottenuti da una lista civica come Progettiamo Marsala. Io, sinceramente, pensavo fin dall’inizio che Andreana Patti avrebbe vinto al primo turno.”

 

 “Palazzo VII Aprile va aperto ai cittadini”

Tra le proposte più concrete emerse durante l’intervista, quella di valorizzare maggiormente la sede istituzionale del Consiglio comunale. “Palazzo VII Aprile va attenzionato e curato di più. In questi anni è stato in parte trascurato e invece è un luogo simbolo delle istituzioni cittadine. Non va chiuso, ma aperto ancora di più. I cittadini devono poter conoscere ciò che accade all’interno del Consiglio comunale, visitare gli spazi, partecipare. Anche la terrazza del palazzo è una risorsa straordinaria che potrebbe essere utilizzata per iniziative culturali e momenti pubblici. I beni comunali devono essere vissuti e resi fruibili alla città.”