Hanno presentato la domanda a dicembre 2025, hanno pagato le tasse previste e attendono da oltre sette mesi. Ma dell'esame per ottenere l'iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli adibiti a servizi pubblici non di linea (NCC) presso la Camera di Commercio di Trapani non c'è ancora traccia.
A denunciare la situazione è Danilo Marcantonio, 33 anni, padre di famiglia trapanese, che si fa portavoce di un gruppo di circa quaranta candidati rimasti in attesa di una convocazione.
«Nessuna data, nessuna comunicazione ufficiale sui tempi», racconta Marcantonio. Un'attesa che, secondo i candidati, sta producendo conseguenze pesanti sia sul piano personale che su quello lavorativo.
«Siamo letteralmente in ostaggio. Io, come molti altri, non possiamo iniziare a lavorare né avviare l'attività di noleggio con conducente. Con un mutuo e dei figli da mantenere, la situazione sta diventando insostenibile».
La questione, però, non riguarderebbe soltanto i candidati. Secondo quanto riferisce Marcantonio, anche diverse agenzie NCC del territorio starebbero incontrando difficoltà nel reperire personale qualificato. Da una parte ci sarebbero richieste di lavoro e necessità di nuovi conducenti, dall'altra decine di persone che attendono di poter sostenere l'esame necessario per ottenere l'abilitazione.
«C'è una reale carenza di autisti - spiega - eppure l'unica porta d'accesso alla professione resta bloccata».
I candidati chiedono alla Camera di Commercio chiarimenti sui tempi e una calendarizzazione delle prove d'esame. «Non chiediamo corsie preferenziali né favori - conclude Marcantonio - ma soltanto il rispetto dei tempi e il diritto di poter lavorare».
La vicenda solleva interrogativi sull'organizzazione delle procedure abilitative in un settore che, soprattutto durante la stagione turistica, rappresenta una componente importante dell'offerta di mobilità del territorio trapanese.
La Camera di Commercio di Trapani, al momento, non ha fornito comunicazioni pubbliche sulla data di svolgimento degli esami. Sarà interessante capire quali siano le ragioni del ritardo e quando i quaranta candidati potranno finalmente sostenere la prova attesa da mesi.