Un fisco più semplice e più giusto, con meno sanzioni per gli errori burocratici e più possibilità di pagare le tasse a rate per chi ha redditi bassi. È questa la proposta lanciata a Palermo da Anthony Barbagallo durante un convegno sulla giustizia tributaria.
Barbagallo ha sottolineato che in Sicilia il sistema fiscale locale presenta molte difficoltà: i comuni hanno spesso poco personale, risorse limitate e servizi digitali non sufficienti. Tutto questo rende più complicata la gestione delle tasse e il rapporto tra cittadini e amministrazione.
Problemi nei servizi e nei tributi locali
Secondo il deputato, anche alcune società che gestiscono servizi pubblici – come acqua e consorzi di bonifica – creano problemi ai cittadini, con bollette spesso contestate e difficoltà di dialogo. In molti casi, queste situazioni finiscono in tribunale con tempi lunghi.
Le proposte: meno sanzioni e più flessibilità
Barbagallo ha proposto alcune misure principali: ridurre le sanzioni quando si tratta solo di errori formali; rendere più facile la rateizzazione dei debiti fiscali, soprattutto per le famiglie più in difficoltà; rafforzare i diritti del contribuente.
Critiche alle “rottamazioni”
Il parlamentare ha criticato anche le continue sanatorie fiscali e rottamazioni delle cartelle. Secondo lui, queste misure rischiano di incentivare alcuni contribuenti a fare ricorsi solo per guadagnare tempo, aspettando nuove agevolazioni.
Questo, ha concluso, finisce per penalizzare chi paga regolarmente le tasse.
Obiettivo: un sistema più equo
L’obiettivo, ha spiegato Barbagallo, è arrivare a un sistema fiscale più chiaro, veloce e vicino ai cittadini, che distingua meglio tra errori e vere evasioni.