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11/06/2026 19:20:00

Ponte sullo Stretto, Damante (M5S): "Capolinea di un teatrino ignobile"

 “Aspettiamo che la premier Giorgia Meloni venga a spiegarci in Parlamento come sia stato possibile scivolare così in basso”. Lo afferma la vice capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato Ketty Damante, intervenendo sull’inchiesta della Procura di Roma relativa al progetto del Ponte sullo Stretto.

 

Secondo Damante, l’indagine rappresenterebbe “il capolinea del teatrino ignobile” attorno all’opera, portato avanti – a suo giudizio – dal governo negli ultimi tre anni. Nel mirino anche il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, definito come incapace di gestire un dossier infrastrutturale complesso.

“La cosiddetta Stretto di Messina S.p.A. – afferma – si è trasformata in un carrozzone costoso per i cittadini, producendo in questi anni attività controverse e risultati insufficienti”.

La parlamentare conclude con un attacco diretto alla premier: “Il progetto è sfuggito di mano. Meloni suoni il requiem e restituisca a Sicilia e Calabria ciò che è stato sottratto”.

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 De Luca (M5S): “Dall’inchiesta un clima inquietante, Governo riferisca subito in Aula”

 L’inchiesta della Procura di Roma sul progetto del Ponte sullo Stretto “conferma un quadro estremamente preoccupante e un clima inquietante attorno all’opera”.

Lo dichiara il capogruppo del M5S all’Assemblea Regionale Siciliana Antonio De Luca, commentando le ipotesi investigative legate alla società Stretto di Messina S.p.A., che includerebbero – secondo quanto riportato dalla stampa – presunti tentativi di condizionamento e scambio di informazioni riservate.

“Se confermate – sottolinea De Luca – le contestazioni delineerebbero un sistema di pressioni e interferenze sull’iter del progetto, con possibili contatti impropri e gestione opaca delle procedure”.

Il deputato regionale accusa il governo di aver trasformato il Ponte “in una bandiera politica”, ignorando criticità tecniche, ambientali ed economiche. Nel suo intervento chiama in causa ancora una volta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro Matteo Salvini, chiedendo un passaggio immediato in Parlamento.

“Il governo venga subito in Aula a riferire sull’intero iter autorizzativo. Non si può procedere come se nulla fosse davanti a un’inchiesta di questa portata”, afferma.

De Luca conclude ribadendo la posizione del Movimento 5 Stelle: “Serve trasparenza assoluta. Le grandi opere non possono diventare terreno di opacità o interessi di parte”.



Politica | 2026-06-11 08:00:00
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