Marsala dice addio a Tommaso Lentini, uno degli architetti più conosciuti e apprezzati della città. Aveva 84 anni.
Professionista di grande preparazione, uomo di vasta cultura e straordinaria umanità, Lentini lascia un segno importante nella storia urbanistica e culturale di Marsala. Il suo nome è legato in particolare alla vicenda del Monumento ai Mille, di cui fu memoria storica e protagonista diretto, avendo fatto parte, insieme all'architetto Emanuele Mongiovì, del gruppo di lavoro che progettò quello che avrebbe dovuto essere il monumento celebrativo dello Sbarco di Garibaldi a Marsala.
Nato a Marsala l'8 aprile 1942, Lentini ha dedicato la sua vita alla professione e alla crescita culturale del territorio. Laureato in Architettura all'Università di Palermo nel 1969, nello stesso anno conseguì l'abilitazione professionale.
Architetto nel senso più autentico e nobile del termine, era stimato da colleghi e amici per la competenza professionale, la disponibilità e la passione che sapeva trasmettere alle nuove generazioni. Accanto all'amore per l'architettura coltivava quello per la musica: era infatti un bravissimo suonatore di fisarmonica, strumento che amava e che lo accompagnò per tutta la vita.
A ricordarlo con affetto è il consigliere comunale Rino Passalacqua: "Oggi Marsala perde uno dei suoi figli illustri, Tommaso Lentini, architetto con la A maiuscola, istrionico artista, amico di tutti, marito, genitore e nonno straordinario. Con noi amici di Guglielmo e Walter, che muovevamo i primi passi nel mondo dell'architettura, era paziente e prodigo di consigli. Io lo chiamavo maestro perché gli riconoscevo il sacro fuoco della passione per l'Architettura nel senso più nobile e alto del termine. Sei stato un grande. Ad maiora."
Con la scomparsa di Tommaso Lentini, Marsala perde non solo un professionista di valore, ma anche una figura capace di coniugare talento, passione, generosità e amore per la propria città.