Portare a Marsala un grande evento internazionale di karate capace di richiamare migliaia di persone da tutta Europa e generare ricadute economiche per il territorio anche nei periodi lontani dall'alta stagione turistica. È questo l'obiettivo su cui sta lavorando Vito Genna, responsabile per l'Italia meridionale del settore Karate della World Union of Karate-Do Federations (WUKF).
Secondo Genna, la città deve puntare con decisione su iniziative che possano trasformarla in una meta attrattiva durante tutto l'anno, evitando il rischio di diventare una semplice "città dormitorio".
«Stiamo lavorando affinché a Marsala possa svolgersi ogni anno un evento internazionale WUKF - spiega Genna - con la partecipazione di migliaia di atleti e accompagnatori provenienti da diversi Paesi europei. Un appuntamento che potrebbe svolgersi in periodi diversi da quelli dell'alta stagione, contribuendo a creare nuove opportunità per l'economia locale».
Ricadute economiche per il territorio
L'iniziativa, nelle intenzioni del promotore, potrebbe rappresentare un'importante occasione per il comparto turistico e ricettivo della città, con benefici per alberghi, bed and breakfast, ristoranti, bar e attività commerciali.
Particolare attenzione viene rivolta anche al Borgo Misilla, che potrebbe diventare uno dei punti di riferimento per l'accoglienza degli ospiti e delle delegazioni sportive.
Tradizioni e accoglienza
Il progetto guarda però non soltanto all'aspetto sportivo ed economico, ma anche alla valorizzazione delle tradizioni locali. L'idea è quella di coinvolgere direttamente la comunità, facendo conoscere ai visitatori stranieri la cultura marsalese attraverso la gastronomia, i prodotti tipici e le antiche tradizioni popolari.
«Vorrei creare un'economia circolare che, oltre a sostenere le attività del territorio, consenta di far riscoprire le nostre tradizioni, dai piatti tipici alle storiche "mangiate" nei chiani, coinvolgendo gli abitanti del borgo nell'accoglienza dei tanti ospiti stranieri», afferma Genna.
L'obiettivo finale è quello di coniugare sport, turismo e identità culturale, trasformando un grande evento internazionale in un'occasione di crescita e promozione per l'intero territorio marsalese.