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16/06/2026 18:10:00

I vini siciliani conquistano Cardiff: Khione porta tre cantine dell’Isola al più importante festival del Galles

La Sicilia del vino continua a farsi strada sui mercati internazionali e trova nel Regno Unito una vetrina sempre più importante. Alla quinta edizione del Cardiff Wine Festival, il più importante appuntamento enologico del Galles, i vini siciliani hanno attirato l'attenzione di appassionati, operatori del settore e ristoratori grazie alla presenza di Khione Ltd, realtà specializzata nell'importazione e promozione delle eccellenze agroalimentari dell'Isola.

L'evento, ospitato il 5 e 6 giugno all'Hilton Hotel di Cardiff, ha riunito oltre 50 produttori internazionali con più di 250 etichette in degustazione, in un'edizione dedicata alle culture vinicole di Italia e Spagna. Tra tutti gli espositori, Khione è stata l'unica azienda a rappresentare esclusivamente la Sicilia.

 

Tre cantine per raccontare la Sicilia del vino

La società, con sede nella storica Duke Street Arcade nel cuore di Cardiff, ha portato in degustazione una quindicina di etichette provenienti da tre aziende che rappresentano territori e identità differenti dell'enologia siciliana.

Dalla provincia di Trapani sono arrivati i vini di Mustazza Vini, espressione del territorio di Buseto Palizzolo. Dal Nisseno le etichette di Tenute Lombardo, che coltiva i propri vigneti in Contrada Cusatino, tra San Cataldo e il cuore della Sicilia interna. A rappresentare il versante centro-meridionale dell'Isola sono stati invece i vini di Catalano Viticoltori, prodotti su terreni ricchi di gesso e calcare tra Gela e Butera.

Una vera e propria mappa enologica della Sicilia che ha permesso ai visitatori gallesi di scoprire la varietà produttiva dell'Isola, spesso meno conosciuta rispetto alle più celebri regioni vinicole italiane.

Il ponte tra Sicilia e Galles

A raccontare vini, territori e tradizioni sono stati Gloria Arcerito e Salvatore Arcerito, affiancati da Angelica Lombardo, arrivata direttamente dalla Sicilia per l'occasione.

«È un orgoglio condividere l'amore per la Sicilia e costruire un ponte culturale con gli amici del Galles. Anche loro, come noi, hanno una forte identità che li lega alla propria storia e alle proprie origini», ha dichiarato Gloria Arcerito.

Successo per Grillo, Catarratto e Nero d'Avola

Tra i vini che hanno suscitato maggiore interesse figurano i bianchi Grillo e Catarratto, sempre più apprezzati sui mercati internazionali per freschezza e versatilità. Curiosità e consensi anche per lo Zibibbo, il Frappato e il Nero d'Avola, proposto anche nella prestigiosa versione del Cerasuolo di Vittoria DOCG.

Il risultato delle due giornate è andato oltre la semplice degustazione: vendite dirette durante l'evento, ordini effettuati attraverso l'applicazione ufficiale del festival e nuovi contatti con ristoratori e operatori gallesi interessati a inserire etichette siciliane nelle proprie carte dei vini.

Un mercato che guarda alla Sicilia

I numeri confermano una tendenza ormai consolidata: il vino siciliano continua a rafforzare la propria presenza nei mercati esteri, in particolare nelle fasce medio-alte del consumo.

Per Khione, nata con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio agroalimentare siciliano nel Regno Unito, il festival di Cardiff rappresenta un ulteriore passo in un percorso di crescita che unisce promozione culturale e sviluppo commerciale. Accanto al punto vendita nel centro della capitale gallese, l'azienda porta avanti un'attività di importazione e distribuzione che consente a numerose piccole realtà produttive dell'Isola di raggiungere il pubblico britannico attraverso il commercio online.

Una vetrina strategica dopo la Brexit

Per Mustazza, Tenute Lombardo e Catalano Viticoltori la partecipazione al Cardiff Wine Festival non è stata soltanto un'occasione promozionale, ma anche un banco di prova per misurare la capacità di penetrazione nel mercato britannico dopo la Brexit.

L'interesse registrato durante la manifestazione conferma come il Made in Sicily continui a esercitare un forte fascino all'estero, grazie a produzioni di qualità sempre più riconoscibili e a una narrazione che lega vino, territorio e identità.

In due giorni, tra degustazioni, incontri e nuove opportunità commerciali, la Sicilia del vino ha trovato a Cardiff non soltanto una vetrina internazionale, ma anche un mercato pronto ad accoglierne le eccellenze.