Un richiamo all’unità del Partito Democratico, al coinvolgimento delle nuove generazioni e alla necessità di costruire una forza politica radicata nel territorio. Sono questi i temi al centro dell’intervento di Carlo Zerilli durante l’assemblea cittadina “La Bella Stagione”, svoltasi il 12 giugno al circolo del Pd di Marsala.
Storico militante della sinistra marsalese, Zerilli ha ripercorso oltre sessant’anni di impegno politico, ricordando la sua iscrizione al partito nel 1961 e il lavoro svolto come attivista senza mai cercare incarichi personali.
Una vita dedicata al partito
Nel suo intervento Zerilli ha ricordato l’esperienza alla guida della storica sezione Lo Sardo di Ciancio, che ai tempi del Partito Comunista contava circa 300 iscritti e veniva soprannominata “la piccola Mosca”. «Ho sempre preferito lasciare spazio ai giovani – ha sottolineato – perché il futuro del partito passa dal loro coinvolgimento e dalla loro crescita politica».
Il risultato delle amministrative
Ampio spazio è stato dedicato all’analisi delle ultime elezioni comunali, concluse con la vittoria della sindaca Andreana Patti.
Secondo Zerilli, il successo elettorale è stato il risultato dell’impegno condiviso delle diverse sensibilità presenti all’interno del partito e della coalizione. Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla segretaria cittadina Linda Licari, alla quale attribuisce il merito della crescita del Pd marsalese.
«Il Partito Democratico è tornato ad essere il primo raggruppamento politico della coalizione e ha raddoppiato i consensi rispetto alla precedente tornata elettorale, eleggendo tre consiglieri comunali», ha evidenziato.
Parole di apprezzamento anche per la neo assessora Anna Caliò, indicata come rappresentante del partito nella nuova giunta comunale.
L’appello all’unità
Zerilli non ha nascosto le difficoltà vissute dal Pd negli ultimi anni, segnati da divisioni interne e contrapposizioni che, a suo giudizio, hanno finito per favorire gli avversari politici.
Da qui l’invito a costruire un partito più compatto, vicino ai cittadini e capace di parlare con una sola voce.
Nel suo intervento ha richiamato anche una celebre affermazione di Pier Luigi Berlinguer? No, di Pierluigi Bersani, che definì il Pd come «il partito che serve al Paese», indicandola come una prospettiva da perseguire anche a livello locale.
Più spazio ai giovani e rappresentanza per Marsala
Tra gli obiettivi indicati da Zerilli vi è quello di rafforzare ulteriormente il ruolo politico di Marsala all’interno della provincia.
«Marsala è la città più grande del territorio trapanese e merita di tornare ad avere una rappresentanza parlamentare», ha affermato, sottolineando come oggi nel circolo vi siano giovani preparati e motivati che possono raccogliere questa sfida.
Le priorità per la città
Guardando all’azione amministrativa della nuova sindaca Andreana Patti, Zerilli ha indicato alcune delle questioni che ritiene prioritarie: sicurezza, pulizia urbana, servizi efficienti, sviluppo turistico e nuove opportunità di lavoro per i giovani.
L’obiettivo, ha spiegato, è contribuire alla costruzione di una “nuova Marsala”, capace di trattenere le proprie energie migliori e offrire prospettive alle nuove generazioni.
Il ricordo di Berlinguer
La parte finale dell’intervento è stata dedicata al ricordo di figure storiche della sinistra marsalese e nazionale. Zerilli ha citato l’ex segretario comunista Andrea Mannone e soprattutto Enrico Berlinguer, definito un dirigente politico ancora oggi amato e rispettato.
In sua memoria ha chiesto ai presenti un minuto di silenzio, chiudendo il proprio intervento con un messaggio di impegno civile e politico: «Viva Marsala, viva l’Italia democratica».