Agosto risuona a Selinunte
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
Custonaci è stata al centro di un importante appuntamento scientifico dedicato all’archeoastronomia, con una conferenza ospitata ieri pomeriggio nell’aula consiliare alla presenza di una delegazione internazionale di studiosi.
L’iniziativa si inserisce nel congresso internazionale avviato nei giorni scorsi a Palermo e rappresenta l’ultima tappa di un percorso di approfondimento che unisce ricerca archeologica, osservazione astronomica e valorizzazione del patrimonio storico del territorio.
Nel corso della conferenza sono intervenuti alcuni tra i principali protagonisti del congresso, tra cui Giulio Magli, insieme agli studiosi e archeologi Ferdinando Maurici, Alberto Scuderi e Gambina, che hanno illustrato ai partecipanti le più recenti ipotesi e interpretazioni legate ai siti analizzati.
Il confronto ha messo in evidenza il crescente interesse della comunità scientifica internazionale verso le possibili connessioni tra antichi insediamenti e fenomeni astronomici, con particolare attenzione alle strutture megalitiche e ai loro orientamenti.
La giornata di studi è stata preceduta, all’alba, da una sessione di osservazione sul Monte Cocuccio, dove l’archeologo Ferdinando Maurici e lo studioso Alberto Scuderi hanno guidato la delegazione internazionale lungo le fasi della ricerca sul campo.
Al centro dell’osservazione la cosiddetta “Porta del Sole”, considerata dagli studiosi un possibile antico “calendario solare”, capace di segnare i movimenti del sole e i cicli stagionali attraverso precisi allineamenti naturali e strutturali.
Un’ipotesi che continua a suscitare interesse e dibattito nella comunità scientifica, contribuendo a rafforzare il valore archeologico e paesaggistico dell’area di Custonaci.
L’iniziativa conferma l’attenzione crescente verso il patrimonio storico e naturalistico del trapanese, sempre più spesso oggetto di studi interdisciplinari che coinvolgono archeologi, astronomi e ricercatori provenienti da diversi Paesi.
Un dialogo tra discipline che, anche attraverso appuntamenti come questo, contribuisce a valorizzare siti e testimonianze che intrecciano storia antica e lettura del cielo, offrendo nuove chiavi di interpretazione del passato.
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
Ferragosto sì, ma con le regole ben presenti. A Marsala sono scattati i controlli congiunti lungo i litorali nord e sud del territorio comunale, con Polizia Locale e Capitaneria di Porto impegnate in sopralluoghi e verifiche direttamente...
Chatbot che rispondono ai clienti, post generati in pochi secondi, immagini e video creati con un prompt: negli ultimi due anni l'intelligenza artificiale è entrata nel marketing di moltissime piccole e medie imprese,...
Il Comune di Marsala avvia un intervento straordinario dedicato alla cura e alla manutenzione delle aree verdi degli istituti scolastici comunali. Il servizio è stato affidato all'impresa marsalese O.B. Edil Project srl, con un...