Living Mazara, nuovo avviso per la gestione del Complesso San Carlo Borromeo
A Mazara del Vallo prende forma una nuova opportunità per il mondo giovanile e del Terzo Settore. È stato ripubblicato all’albo pretorio online l’avviso pubblico per la co-progettazione e la futura gestione integrata del Complesso San Carlo Borromeo, nell’ambito del progetto “Living Mazara – Giovani, Innovazione e Connessioni Sociali”.
Il bando, che scade il 17 agosto 2026, introduce alcune modifiche rispetto alla precedente procedura conclusa a marzo e punta a selezionare soggetti del Terzo Settore per sviluppare servizi e attività innovative legate alla valorizzazione dell’immobile.
L’intervento si inserisce nel solco del progetto “Living Mazara”, finanziato da ANCI e già dedicato all’assegnazione di spazi pubblici a giovani under 35. L’obiettivo è dare continuità a un percorso di co-programmazione che ha coinvolto enti e realtà del territorio, con l’intento di trasformare il complesso in un polo di innovazione sociale, culturale e formativa.
Al centro dell’iniziativa c’è proprio la rigenerazione del San Carlo Borromeo, considerato un’infrastruttura strategica per sperimentare nuovi modelli di gestione condivisa dei beni pubblici.
9 anni di gestione e contributi per avviare le attività
In caso di esito positivo della procedura, il complesso sarà assegnato in comodato d’uso gratuito per una durata di nove anni. È previsto inoltre un contributo comunale di start up fino a 10 mila euro, destinato a coprire spese iniziali rendicontate.
Il bando richiede però anche un impegno economico da parte dei soggetti proponenti, che dovranno garantire un co-finanziamento minimo attraverso risorse proprie, fundraising, sponsorizzazioni e valorizzazione del volontariato.
Tre direttrici per il rilancio del complesso
Il progetto si sviluppa attorno a tre assi principali: la rigenerazione sociale e culturale del bene attraverso un modello di gestione condivisa con il Terzo Settore; il protagonismo giovanile, con la centralità di soggetti under 35 e la creazione di nuove opportunità di formazione e lavoro; e la sostenibilità economica, con la costruzione di un sistema di attività in grado di generare impatto sul territorio.
Domande entro il 17 agosto
Gli enti del Terzo Settore interessati potranno presentare la propria manifestazione di interesse entro le ore 9 del 17 agosto 2026, esclusivamente via PEC all’indirizzo indicato nell’avviso pubblico.
Il San Carlo Borromeo si candida così a diventare un nuovo spazio di sperimentazione sociale e culturale, al centro di un progetto che punta a coniugare innovazione, partecipazione giovanile e valorizzazione del patrimonio pubblico.