Brutta notizia per la comunità di Paceco. È morto nella notte Alberto Zulian, figura molto conosciuta e benvoluta, storico presidente dell’Avis cittadina e tra i protagonisti della nascita dell’associazione nel territorio.
Zulian fu infatti tra i creatori dell’Avis di Paceco, una storia associativa cominciata 38 anni fa, il 23 settembre 1988, con la costituzione dell’associazione e l’elezione del primo consiglio direttivo, guidato proprio da lui.
Da quel momento l’Avis di Paceco ha avviato un percorso di crescita, consolidando negli anni la propria struttura organizzativa e sanitaria e diventando un punto di riferimento per la cultura della donazione del sangue.
Uno degli elementi più importanti di quella esperienza è stato l’investimento sulle nuove generazioni. Una scelta fortemente voluta da Zulian e dal dottor Pino Fonte, presenti sin dalla costituzione dell’associazione. Una linea che ha favorito nel tempo il coinvolgimento dei giovani e l’affidamento di ruoli di responsabilità.
In queste ore sono tanti i messaggi di cordoglio e commozione sui social. La comunità ricorda Zulian come una persona generosa, disponibile, legata ai valori della solidarietà e del servizio.
Anche l’Avis di Paceco ha espresso il proprio dolore con un messaggio pubblico.
“Oggi l’abbraccio caloroso dell’Avis di Paceco si stringe al dolore della famiglia per la perdita di Alberto Zulian, co-fondatore e storico Presidente”, scrive l’associazione.
“Non piangiamo solo il nostro fondatore, ma un uomo di straordinario altruismo, che ha fatto della donazione la sua missione, un uomo dal cuore grande, con valori della solidarietà e del dono”.
“La comunità intera non dimenticherà il suo prezioso operato. Porgiamo le più sincere condoglianze alla famiglia”, conclude l’Avis.
Con la scomparsa di Alberto Zulian, Paceco perde una figura che ha contribuito in modo concreto alla crescita del volontariato e della cultura del dono.