La Regione Siciliana mette a disposizione 5 milioni di euro per aiutare le aziende agricole a fronteggiare la crisi idrica. L'assessorato regionale all'Agricoltura ha pubblicato un avviso che prevede contributi in conto capitale per la realizzazione di sistemi integrati destinati a migliorare la gestione delle risorse idriche e ad aumentare la resilienza delle imprese agricole.
L'obiettivo è favorire interventi che consentano un utilizzo più efficiente e sostenibile dell'acqua, riducendo gli effetti della siccità sul comparto.
Sammartino: «Un aiuto concreto per il comparto»
«Un aiuto concreto per i nostri imprenditori – afferma l'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Sammartino – che consentirà loro di creare laghetti aziendali e mini dissalatori; un segnale deciso che il governo regionale ha messo in campo per sostenere il comparto».
Contributi fino al 70% delle spese
Il bando finanzia la realizzazione di laghetti aziendali e l'installazione di mini dissalatori per il recupero delle acque salmastre, rendendole idonee all'impiego in agricoltura.
Le imprese potranno ottenere un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, mentre il restante 30% dovrà essere cofinanziato dal beneficiario.
Il contributo regionale potrà arrivare fino a 200 mila euro per ciascun intervento.
Domande entro 60 giorni dalla pubblicazione
Le richieste di finanziamento dovranno essere trasmesse al Dipartimento regionale dell'Agricoltura tramite posta elettronica certificata entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
L'iniziativa si inserisce tra le misure adottate dalla Regione per rafforzare la capacità del settore agricolo di affrontare gli effetti sempre più frequenti della siccità e dei cambiamenti climatici.