Sessantasette anni di storia e una prima volta destinata a restare negli annali del club service.
Il Lions Club Trapani, fondato nel 1958, ha aperto un nuovo capitolo della propria storia con l'elezione di una donna alla presidenza.
A guidare il club service nell'anno sociale 2026-2027 sarà infatti Maria Pia Lucentini, che raccoglie il testimone da Giovanni Cardella.
Il passaggio della campana, celebrato il 26 giugno secondo la tradizione lionistica, rappresenta molto più di un semplice passaggio di consegne.
La campana è infatti il simbolo della continuità e della responsabilità che ogni presidente assume nei confronti del club e della comunità.
Per il Lions Trapani assume anche un valore storico: è la prima volta che questo ruolo viene affidato a una donna dalla nascita del sodalizio.
Nel corso della cerimonia è stato presentato anche il nuovo consiglio direttivo e sono stati accolti sei nuovi soci che rafforzeranno la presenza del club sul territorio: Giuseppe Accardo, Catia Amantia, Giovanna Basiricò, Giuseppe Nicosia, Luigi Priolo e Antonino Savalli.
La serata è stata anche l'occasione per celebrare una delle eccellenze più rappresentative dell'artigianato artistico trapanese.
Il premio "Mulino d'Oro 2026" è stato conferito a Platimiro Fiorenza, maestro orafo, cesellatore e corallaio, considerato uno dei principali custodi dell'antica lavorazione del corallo di Trapani.
Le sue opere, apprezzate in Italia e all'estero, hanno contribuito a mantenere viva una tradizione secolare che identifica il territorio trapanese e che affonda le proprie radici nel XVI secolo.
Il Lions Club Trapani è tra i club storici del territorio e fa parte della rete internazionale del Lions Clubs International, la più grande organizzazione di service al mondo, presente in oltre 200 Paesi con circa 1,4 milioni di soci impegnati in attività di volontariato, assistenza, tutela della salute, sostegno ai giovani e promozione della cultura.
Con l'elezione di Maria Pia Lucentini si apre dunque una nuova fase per il Lions Club Trapani, chiamato a proseguire il proprio impegno al servizio della comunità con uno sguardo rivolto alla continuità dei valori lionistici e, al tempo stesso, a un cambiamento che segna una svolta simbolica nella storia del sodalizio.