×
 
 
04/07/2026 16:13:00

Trapani, "Mare da Amare": domenica torna la pulizia della spiaggia di San Giuliano

A volte bastano un paio di guanti, un sacco per i rifiuti e la volontà di dedicare un'ora del proprio tempo alla città: è con questo spirito che domenica 5 luglio, alle 19:30, i volontari del gruppo "Mare da Amare Trapani" si ritroveranno nel parcheggio Conad, accanto alla spiaggia di San Giuliano, per una nuova raccolta di rifiuti lungo il litorale cittadino. 

 

L'iniziativa è aperta a tutti: famiglie, giovani, bambini e cittadini che vogliono dare un contributo concreto alla tutela dell'ambiente. L'obiettivo non è soltanto restituire decoro a uno dei tratti di costa più frequentati di Trapani, ma anche diffondere una cultura del rispetto del mare, dimostrando che la salvaguardia del territorio passa innanzitutto dai comportamenti quotidiani.

Il gruppo "Mare da Amare Trapani" è nato proprio con questa filosofia: riunire persone accomunate dall'amore per la natura e dalla convinzione che ciascuno possa fare la propria parte per lasciare alle future generazioni spiagge e fondali più puliti. Attraverso appuntamenti periodici, i volontari raccolgono plastica, vetro, lattine, mozziconi di sigaretta e altri rifiuti abbandonati, trasformando ogni uscita in un momento di cittadinanza attiva e sensibilizzazione ambientale. 

 

Negli ultimi mesi il territorio trapanese ha visto crescere questo tipo di mobilitazione. Solo poche settimane fa, durante l'iniziativa "SpazzApnea", decine di apneisti e volontari hanno recuperato dai fondali delle Mura di Tramontana ben 456 chilogrammi di rifiuti, tra copertoni, plastica, corde e materiali ferrosi. Un dato che racconta quanto il problema dell'abbandono dei rifiuti sia ancora presente, ma anche quanto sia forte la risposta di chi sceglie di intervenire in prima persona. 

 

Le campagne di pulizia non sostituiscono il lavoro delle istituzioni né il servizio di raccolta differenziata, ma svolgono un ruolo fondamentale: richiamano l'attenzione sul fenomeno del "marine litter", ricordando che gran parte dei rifiuti che finiscono in mare proviene dalla terra e che ogni bottiglia o sacchetto raccolto oggi rappresenta un pericolo in meno per l'ecosistema marino. 

La raccolta differenziata attraverso i calendari dedicati alle utenze cittadine resta lo strumento "istituzionale", ma la collaborazione dei cittadini e la cultura del prendersi cura dei luoghi che si abitano, restano decisiva per preservare il patrimonio naturale della costa. 

 

Il messaggio lanciato dagli organizzatori è semplice: chi ama Trapani può dimostrarlo con un gesto concreto. 

Un'ora trascorsa a raccogliere rifiuti può sembrare poca cosa, ma moltiplicata per decine di persone diventa un segnale forte. Perché il mare non appartiene soltanto a chi lo frequenta d'estate: è un bene comune da custodire ogni giorno.