Magistrati e avvocati in toga si ritroveranno domenica 19 luglio al Museo Borsellino di Marsala, nei luoghi in cui Paolo Borsellino lavorò come procuratore della Repubblica.
Il momento di raccoglimento inizierà alle 18.15, in piazza Borsellino 1, nell’anniversario della strage di via D’Amelio. Seguirà, alle 19.30 nel cortile comunale di via Garibaldi, lo spettacolo “Cuntu ca nun torna”.
Magistrati e avvocati in toga
La commemorazione è promossa dalla Sottosezione lilibetana dell’Associazione nazionale magistrati.
La scelta del luogo richiama il legame tra Borsellino e Marsala, dove il magistrato guidò la Procura prima di tornare a Palermo. L’iniziativa riunirà rappresentanti della magistratura e dell’avvocatura per ricordare Borsellino e gli agenti della scorta uccisi il 19 luglio 1992.
La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Marsala, dell’Ordine degli avvocati, della Procura della Repubblica e del Tribunale di Marsala.
Il Museo Borsellino aperto al pubblico
Per l’intera giornata il Museo Borsellino sarà liberamente visitabile.
L’apertura è prevista dalle 10 alle 14 e dalle 14.30 alle 17.30. Il museo si trova nell’edificio che ospitò gli uffici della Procura diretta dal magistrato.
Alle 18.15 inizierà il momento commemorativo con magistrati e avvocati in toga.
Lo spettacolo nel cortile comunale
Alle 19.30 la commemorazione proseguirà nel cortile comunale di via Garibaldi con “Cuntu ca nun torna”, spettacolo di poesie, musica e pensieri dedicato ai siciliani che non hanno chinato il capo.
Il lavoro nasce da un’idea di Giovanni Gaudino e Giacomo Bertuglia. In scena ci saranno gli stessi Gaudino e Bertuglia, insieme a Stefania Parrinello, Enrico Stassi e Teresa Coraci.
La giornata del 19 luglio unirà così la visita ai luoghi di lavoro di Paolo Borsellino, il raccoglimento istituzionale e il racconto teatrale della resistenza civile alla mafia.