Luca Bianchini arriva a Mazara del Vallo con un romanzo che parla di famiglie siciliane, partenze e vite costruite sull’altra sponda del Mediterraneo.
Giovedì 23 luglio, alle 21:30, lo scrittore presenterà “Le ragazze di Tunisi”, pubblicato da Mondadori, nel cortile del Civic Center. A dialogare con lui sarà Catia Catania. L’ingresso è libero.
L’incontro fa parte della nona edizione di “In…chiostro d’autore”, la rassegna organizzata da Lettera 22 che proseguirà fino al 30 agosto.
Una storia familiare tra Sicilia e Tunisia
“Le ragazze di Tunisi” nasce da una storia molto vicina all’autore: quella della famiglia di sua madre, siciliana emigrata in Tunisia. Bianchini ha ricostruito quelle vicende partendo dalle domande rivolte ai parenti e dalle tracce ritrovate a Tunisi.
Il romanzo è ambientato tra il 1959 e il 1961. Al centro ci sono i Brancata, una famiglia di origine siciliana che ha cercato fortuna in una città cosmopolita, abitata da tunisini, italiani, francesi, ebrei e maltesi.
Maria, trentottenne determinata, affronta le difficoltà economiche con piccoli lavori di sartoria e cresce quasi da sola le tre figlie adolescenti: Anna, Vitina e Pupetta. Intorno a loro si muove un cortile affollato di parenti, vicini, aspirazioni e segreti.
Bianchini alterna memoria familiare, ironia e malinconia, mentre sullo sfondo si avvicina una stagione di addii. Dopo l’indipendenza tunisina, molte famiglie europee iniziano infatti a interrogarsi sul proprio futuro e sulla possibilità di restare.
A Mazara un racconto che trova una seconda casa
La presentazione assume un significato particolare proprio a Mazara del Vallo, città legata da decenni alla Tunisia e alla presenza di una numerosa comunità tunisina.
Il viaggio raccontato nel libro procede nella direzione opposta rispetto alle migrazioni contemporanee: sono i siciliani a lasciare l’isola per cercare lavoro e nuove possibilità in Nord Africa.
Non è soltanto una vicenda privata. È una pagina poco raccontata della storia mediterranea, fatta di famiglie che attraversavano il mare, di lingue mescolate e di identità cresciute tra più Paesi.
Lo stesso Bianchini ha definito quella dei suoi familiari una storia di emigranti dimenticata, ma comune a molti italiani. Nel romanzo la ricostruisce senza trasformarla in una lezione di storia: la affida alle ragazze, ai loro desideri e alla vita quotidiana di una famiglia che prova a restare unita.
Dai bestseller al cinema
Luca Bianchini è tra gli autori italiani più conosciuti dal grande pubblico. Ha firmato romanzi come “Io che amo solo te” e “La cena di Natale”, portati anche al cinema in due film con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti e Michele Placido.
Con “Le ragazze di Tunisi” torna invece alle proprie radici, ricostruendo una città viva e contraddittoria attraverso la storia di sua madre e delle donne che le stavano accanto.
L’appuntamento è per giovedì 23 luglio, alle 21:30, nel cortile del Civic Center di Mazara del Vallo. L’incontro con Luca Bianchini sarà condotto da Catia Catania. Ingresso libero.