Una famiglia siciliana, la Libia italiana, l’esilio e un ritorno che non riesce mai a essere davvero tale. È la storia al centro de “Il giardino nel deserto – da una storia vera”, il recital musicale in programma martedì 28 luglio, alle 21, alle Torri del Balio di Erice.
Lo spettacolo, a ingresso libero, apre una nuova settimana del cartellone di Ericè Estate, promosso dal Comune e dalla Fondazione Erice Arte. Da agosto, poi, il borgo tornerà a riempirsi di libri, concerti e incontri con la rassegna “Cortili Narranti”.
Una storia familiare tra Sicilia e Libia
Voce narrante del recital è la giornalista e scrittrice Mariza D’Anna, autrice di un testo nato dai romanzi autobiografici “Il ricordo che se ne ha” e “La casa di Shara Band Ong – Tripoli”.
La vicenda comincia alla fine degli anni Venti, quando una famiglia lascia la Sicilia per trasferirsi nella Libia coloniale. Il bisnonno Francesco scava pozzi nel deserto e costruisce, ai margini di Leptis Magna, un baglio destinato a diventare il centro di un’azienda agricola di 1.300 ettari.
La storia privata attraversa così quasi mezzo secolo di storia: la colonizzazione italiana, la monarchia di re Idris I, il colpo di Stato di Gheddafi del 1969 e l’espulsione, nell’ottobre del 1970, di circa ventimila italiani dalla Libia. Famiglie costrette a lasciare case, attività e ricordi per tornare in una patria che, nel frattempo, era diventata quasi estranea.
Parole, pianoforte e canzoni d’epoca
Nel recital la musica non resta sullo sfondo, ma accompagna e completa il racconto. Le canzoni trasmesse alla radio negli anni della guerra si alternano alle pagine di Bach, Rachmaninov e Gershwin.
In programma anche le composizioni originali di Carla Magnan e Carla Rebora, tratte dall’opera “Il ricordo che se ne ha”, realizzata tra il 2020 e il 2021.
Accanto a Mariza D’Anna saliranno sul palco il piano duo formato da Paola Biondi e Debora Brunialti e il soprano Sara di San Teodoro. L’ingresso è libero.
Ad agosto tornano i Cortili Narranti
Il programma culturale proseguirà sabato 1 agosto con “Cortili Narranti”, la rassegna organizzata dall’associazione Vivere Erice nell’ambito di Ericè Estate.
Il primo incontro sarà dedicato a Giacomo Pilati, che alle 18.30, al Cortile D’Alì, presenterà “Blu e sale. Un’educazione siciliana”. Dialogherà con lui Angela Grammatico, con le letture di Mariza D’Anna.
Venerdì 7 agosto, nell’agorà del Circolo del Tennis, sarà ricordato il professore e scrittore Renato Lo Schiavo, con la presentazione del libro postumo “Il cazzabubbolo ciuschero”, musica e letture affidate a studenti, amici e colleghi.
Musica, Stefania Auci e l’omaggio a Camilleri
Domenica 9 agosto spazio a “Borgo in Musica”: alle 11 Delia De Fina al Teatro Gebel Hamed, alle 18 i Foreway ai Giardini del Balio e alle 21.30 il Blu Notes Quartet nuovamente al Gebel Hamed.
Mercoledì 12 agosto, davanti al Castello di Venere, arriverà Stefania Auci con “L’alba dei leoni”, il romanzo dedicato alle origini della famiglia Florio. A dialogare con l’autrice sarà Noemi Genovese.
Il 21 agosto, a Palazzo Sales, sarà assegnato un riconoscimento allo scrittore e medico Salvatore Requirez per il romanzo “La macchia”. Il 27 agosto, invece, Gaetano Savatteri e Salvatore Picone renderanno omaggio ad Andrea Camilleri nel Cortile Grande.
La rassegna si chiuderà venerdì 28 agosto, alle 19, al Castello di Venere, con la premiazione del Premio Letterario Città di Erice e del Premio Letterario Giovani.