Sarà celebrato questa mattina, alle 11:30 nella Basilica Cattedrale di Mazara del Vallo, l’ultimo saluto ad Adriana Giammarinaro, la donna trovata senza vita lunedì sera nella sua abitazione di corso Armando Diaz.
Aveva 72 anni, e non 73 come era emerso dalle prime informazioni. Viveva da sola in un appartamento al secondo piano del cosiddetto Palazzo Polizzi, nel centro della città.
Il ritrovamento nell’abitazione
L’allarme era scattato intorno alle 20, quando era stato richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto erano arrivati i vigili del fuoco, che avevano consentito l’accesso all’appartamento, gli agenti del Commissariato di Polizia, i sanitari del 118 e il medico legale.
La donna era stata trovata riversa sul letto, ormai priva di vita. Gli accertamenti hanno ricondotto il decesso a un malore per cause naturali, escludendo responsabilità di altre persone.
Il passato nel cinema e nella commedia all’italiana
Dietro quel nome c’era anche una storia artistica poco conosciuta da molti ma ricca di esperienze. Adriana Giammarinaro aveva infatti lavorato come attrice, utilizzando il nome d’arte di Adriana Loran.
Durante gli anni trascorsi a Roma, tra gli anni Settanta e Novanta, aveva frequentato gli ambienti del cinema e dello spettacolo, prendendo parte ad alcune produzioni della commedia all’italiana.
Tra le esperienze più significative viene ricordata la partecipazione al film “State buoni se potete”, diretto nel 1983 da Luigi Magni, con Johnny Dorelli nel ruolo di San Filippo Neri.
Circa quindici anni fa era tornata a vivere a Mazara del Vallo, nell’appartamento di famiglia. La notizia della sua morte ha suscitato commozione tra amici e conoscenti, che la ricordano come una donna dal carattere vivace e con molti racconti legati al mondo del cinema.
Questa mattina la città le darà l’ultimo saluto.