Non si sarebbe fermato all’alt della Polizia e, nel tentativo di sottrarsi al controllo, avrebbe proseguito a velocità sostenuta fino a un semaforo rosso, cercando anche di superare le auto ferme in coda. È finito così l’inseguimento di un giovane di Mazara del Vallo, classe 2006, arrestato nei giorni scorsi a Marsala dagli agenti della Polizia di Stato.
L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Trapani insieme ai poliziotti del Commissariato di Mazara del Vallo. Al giovane vengono contestati, allo stato delle indagini, i reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
Il controllo lungo la Statale 115
Il giovane si trovava alla guida di un’auto lungo la SS 115, in via Nazionale, nel territorio di Strasatti, procedendo in direzione Marsala-Mazara del Vallo.
Secondo la ricostruzione della Polizia, alla vista delle pattuglie avrebbe ignorato l’alt e continuato la marcia a velocità sostenuta.
Arrivato a un incrocio regolato da un semaforo rosso, avrebbe tentato di superare i veicoli fermi in coda, con una manovra ritenuta pericolosa per gli altri automobilisti.
Gli agenti sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo dopo un ulteriore tentativo di fuga.
La droga nel cruscotto
La successiva perquisizione personale e dell’automobile ha portato al ritrovamento, secondo quanto riferisce la Questura, di una panetta di hashish del peso di circa 100 grammi, confezionata con un logo a colori.
Nel veicolo c'erano anche un bilancino di precisione e due dosi di hashish già confezionate, del peso di 3,3 grammi ciascuna.
La sostanza era nascosta nel cassetto del cruscotto.
Nel portabagagli, invece, gli agenti hanno trovato un coltello lungo circa 15 centimetri, con la lama che presentava tracce di resina di hashish.
Droga, coltello e materiale utilizzato, secondo gli investigatori, per pesare e suddividere lo stupefacente sono stati sequestrati.
Obbligo di dimora a Mazara
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti anche in materia di stupefacenti, è stato arrestato.
Dopo l’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel Comune di Mazara del Vallo, con il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione durante le ore notturne.
L’operazione rientra nelle attività della Squadra Mobile di Trapani e del Commissariato di Mazara per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio mazarese.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno quindi essere verificate nel corso del procedimento e, come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.