Il 12 agosto 2026 sarà un giorno speciale per due ragioni: il 65esimo compleanno di una persona a me molto cara, e l’eclissi. A Marsala potremo osservare l’eclissi parziale dalle 19:39 alle 20:06, con un’ottima visibilità, in quanto siamo in pianura e sul mare e non abbiamo ostacoli rispetto al sole (https://www.timeanddate.com/eclipse/in/@2524245?iso=2026081). Alle 20:04 saremo nel momento di massimo «splendore», per intenderci, dopodiché il sole tramonterà.
C’è pochissima informazione sugli enormi rischi per la vista che un’eclissi comporta.
In breve: guardare un’eclissi è esattamente come guardare il sole in un giorno qualunque. Come tutti ben sappiamo, guardare il sole per più di un istante fa automaticamente distogliere lo sguardo ed esclamare: «Ahia!», coprendosi gli occhi con la mano. Ecco, durante un’eclissi l’effetto sulla retina è identico, con una sola differenza: non esclami nulla, non distogli lo sguardo automaticamente, e non ti copri gli occhi. Il motivo è che viene sì coperta la luce, ma non gli altri raggi solari, quelli che fanno i danni alla pelle e alla vista. Meglio dire: «Chissaccio, io li spendo 5 euro per gli occhialini speciali per l’eclisse, anche se la vedrò al tramonto e quindi non sarà poi molto pericoloso», che dire: «Chissapìa, mi sono bruciato i fotorecettori per non aver speso 5 euro per gli occhialini». Inquadriamo con serietà l’attitudine del tipo: «A mìa ‘un mi servono l’occhiale, ci vìo bono». Questo è uno di quei casi in cui una piccola accortezza può salvare una delle cose più preziose che abbiamo e che se la perdiamo non la si può recuperare: la vista. Abbiamo cura di noi e cediamo pezzi di orgoglio in nome della sicurezza. Ne ho sentite di ogni sulla sicurezza: gente che non si vaccina e muore di covid (mia zia), gente che cade dai tetti perché «have ‘na vita ca travagghiu ccà ‘ncapo e unn’haiu mae carùtu» (amici), gente che si schianta col motorino contro un palo (amici più giovani), insomma per una volta prendiamoci cura gli uni degli altri, non voglio amici con la cataratta a 24 anni, per piacere. Ti si bruciano i fotorecettori per sempre. Il mio disturbo ossessivo-compulsivo ha preso il comando su questa cosa e sarò felice di sapere che almeno una persona ha indossato gli occhialini con certificazione ISO 12312-2 per questa giornata rara.
PERCHÉ L’ECLISSE È UN RISCHIO PER LA VISTA
Il sole sarà parzialmente oscurato dalla luna, quindi se lo guardi non sentirai dolore, ma i fotorecettori ti si bruceranno per sempre.
PERCHÉ INDOSSARE GLI OCCHIALI DA ECLISSE CON CERTIFICAZIONE ISO 12312-2 È LA COSA MIGLIORE DA FARE
Gli occhiali con certificazione ISO 12312-2, segnata sugli occhiali stessi, sono fatti apposta per guardare il sole direttamente: le lenti sono estremamente scure e l’unica cosa visibile sarà appunto il sole. In sostanza sono dei super-occhiali da sole progettati per godersi l’eclisse senza rischi.
DOVE COMPRARE GLI OCCHIALI DA ECLISSE
In farmacia o in supermercato, a prezzi contenuti. Io ho comprato il mio paio per meno di 4 euro in un supermercato. Mi trovo in Danimarca, ma anche in Sicilia dovrebbero essere ampiamente disponibili ovunque.
COME UTILIZZARLI AL MOMENTO DELL’ECLISSE
Dopo aver fatto attenzione al mantenerli integri, verificare dando le spalle al sole che dalle lenti non si veda nulla di anomalo: buchi, strappi, eccetera. Quindi, una volta indossati, girarsi fino a essere di fronte al sole, guardando a terra. Quindi, se non si vede nulla, e quindi gli occhiali sono perfettamente funzionanti, alzare lo sguardo e godersi la vista. Importante: si può guardare consecutivamente al massimo per 3 minuti alla volta, 180 secondi. Per precauzione meglio impostare un timer di due minuti, 120 secondi, e distogliere lo sguardo per qualche minuto, magari fissando lo schermo del telefono per dire a tutti quanto è bella l’eclissi, e ancora meglio se si è in compagnia. A proposito: occhio alle fotocamere, possono bruciarsi allo stesso modo se poste per più di tre minuti consecutivi di fronte al sole diretto.
COME GODERSI L’ECLISSE SENZA RISCHI
Semplicemente usa gli occhiali certificati e basta, senza aggiungere alcun attrezzo, compresi gli occhiali da vista o le lenti a contatto. Evita assolutamente di unire gli occhialini da eclisse con binocoli, cannocchiali, telescopi, filtri vari, cianfrusaglie stravaganti, la vista è una delle cose più belle della vita e va salvaguardata.
Ci sono articoli migliori del mio sotto tutti i punti di vista, basta fare una breve ricerca e si hanno tutte le informazioni accurate. Il mio è un articolo simpatico diretto a chi sta ancora sottovalutando i rischi per la salute del bellissimo evento del 12 agosto.
Colonna sonora consigliata: l’album dei Placebo del 2009: «Battle for the Sun».
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