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13/08/2026 13:06:00

San Vito Lo Capo, chi è l'operatore del 118 morto nella tragedia 

Il bilancio resta di due vittime nella tragedia avvenuta questa mattina al depuratore di San Vito Lo Capo, nella zona della Tonnara del Secco, in contrada Sauci.

 

 Tra queste si conosce ora l’identità di una delle persone decedute: F.B., 58 anni, di Trapani, operatore del 118, morto mentre stava tentando di salvare l’operaio colpito da malore all’interno dell’impianto.

Una sequenza drammatica, consumata nel giro di pochi minuti.

 

Secondo le prime informazioni raccolte, un operaio addetto alla struttura era sceso nell’impianto per effettuare una verifica quando si è sentito male. L’ipotesi iniziale è che il malore possa essere stato provocato dalle esalazioni presenti nell’impianto, ma saranno gli accertamenti a stabilire con precisione cosa sia accaduto

 

F.B. muore mentre pratica il massaggio cardiaco

 

Dopo l’allarme sul posto sono arrivati i soccorsi del 118.

F.B., 58 anni, operatore del 118 di Trapani, ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco all’operaio nel tentativo di rianimarlo.

Proprio durante le manovre di soccorso, però, anche il 58enne è stato colto da un malore ed è morto.

Non c’è stato nulla da fare neppure per l’operaio che F.B. stava cercando di salvare.

 

Due morti in pochi minuti

 

Restano quindi due le vittime della tragedia al depuratore di San Vito Lo Capo: l’operaio che si trovava all’interno dell’impianto e il soccorritore del 118 intervenuto per tentare di rianimarlo.

Resta adesso da chiarire se anche la morte dell’operatore sanitario sia stata provocata dall’esposizione alle stesse esalazioni che avrebbero causato il malore dell’operaio.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.

Da accertare anche la natura delle sostanze eventualmente sprigionatesi all’interno dell’impianto e le condizioni nelle quali stavano operando sia il lavoratore sia i soccorritori.